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martedì 25 giugno 2019

Attualità martedì 03 marzo 2015 ore 14:30

Crescono le richieste alla Banca alimentare

Iniziativa promossa dalla Misericordia di Lari con il compito di distribuire pacchi alimentari alle famiglie bisognose. Un nutrito gruppo di volontari



CASCIANA TERME LARI — La Misericordia di Lari è da sempre una roccaforte in materia assistenziale e di soccorso nel territorio di Lari e non solo.

Nel 2013 fa nascere la Banca Alimentare della Misericordia di Lari, con il compito di distribuire pacchi alimentari alle famiglie bisognose.

La banca della Misericordia è convenzionata con la Fondazione nazionale Banco alimentare Onlus, che raccoglie le eccedenze della produzione agricola, dell’industria alimentare della Grande Distribuzione, per poi redistribuirle agli enti che si occupano di assistenza e di aiuto ai poveri.

Inoltre la Misericordia è convenzionata con la  Fead che attraverso un accordo con tutte le nazioni europee, recupera i prodotti alimentari a lunga conservazione come latte, olio, conserve di pomodoro, pasta ecc. prodotte dalle aziende in eccedenza rispetto alla normale richiesta di mercato e le distribuisce ai centri regionali durante la giornata nazionale della Colletta alimentare.

Le derrate provenienti dalla Fondazione nazionale e attraverso la Fead vengono ritirati dai volontari della Misericordia ogni 30-40 giorni a Calenzano, sede regionale della Toscana per la raccolta e smistamento dei prodotti, e trasportati a Cevoli dove avviene lo stoccaggio.

I prodotti freschi invece vengono ritirati bi settimanalmente dalla Conad di Cevoli, che attraveso l’iniziativa “Siticibo” fornisce la Banca alimentare della Misericordia di ortaggi e frutta che vengono confezionati e consegnati immediatamente.

Il gruppo dei volontari impegnati in questo servizio di assistenza è composto da 2 autisti, 1 addetto ai rapporti con il Banco di Calenzano, 1 addetto al disbrigo delle pratiche burocratiche e di raccordo tra tutti i volontari, 4 addetti alla preparazione dei pacchetti alimentari da dare ai bisognosi.

Ma come si concretizza l’aiuto che Banca alimentare della Misericordia di Lari dà alle persone in stato di necessità?

L’accoglimento di ogni singola richiesta viene decisa nel gruppo di lavoro dopo un iter che inizia con un colloquio con i richiedenti e si perfeziona successivamente con una raccolta di informazioni e dati sulla situazione familiare, sociale, lavorativa, abitativa ed ogni elemento utile a individuare il vero stato di bisogno del richiedente stesso.

Una volta accolta la richiesta, le famiglie riceveranno a domicilio i pacchi alimentari confezionati sulla base di attenti criteri che riguardano la composizione della famiglia e lo stato di necessità.

Il carico e lo scarico dei prodotti viene rigorosamente annotato su un registro di carico e scarico, che è diventato obbligatorio per legge nel 2014, ma che in realtà la Banca della Misericordia di Lari ha sempre tenuto.

L’attività, dicono i volontari della Misericordia, cresce di anno in anno, colpa della crisi economica che si fa sempre più incisiva specialmente nei confronti dei ceti più bisognosi.

Infatti, dando un’occhiata ai numeri, possiamo vedere che nel 2013 le confezioni di aiuti alimentari sono state 606, mentre nel 2014 ben 1223 (più del doppio) di cui 380 quindicinali, 733 di prodotti freschi, 110 per conto del Comune.

Sono cifre davvero ragguardevoli.

Nel 2015 le regole sono cambiate, occorre un esame in più sulle richieste, cioè la verifica della situazione familiare con lsee, ma ciò nonostante continuano a crescere le famiglie destinatarie degli aiuti alimentari.

Chi avesse necessità di rivolgersi alla Banca può contattare il numero 0587 685088.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata



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