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Attualità martedì 24 febbraio 2015 ore 18:30

Da Legoli a Gello, il futuro dei rifiuti a km zero

Un impianto biogas in Germania
Un impianto biogas in Germania

Marconcini racconta del nuovo progetto: 44mila tonnellate per la nuova discarica dei rifiuti organici. Poi svela: "Il mio lavoro finirà nel 2016"



PONTEDERA — Rifiuti a chilometri zero, da Legoli e da Pontedera con la possibilità di produrre biometano. Nel 2016 Geofor sparirà a favore del nuovo soggetto che gestirà tutte le discariche della costa. Durante la conferenza stampa per la presentazione della nuova app di Geofor, Rifiutario Paolo Marconcini ha spaziato su vari argomenti.

A Pontedera una nuova discarica da 19 milioni di euro per i rifiuti organici - “Sarà un lavoro da 19 milioni di euro e non terminerà prima del 2017 – spiega Marconcini – ci sono state assemblee e riunioni nelle settimane scorse. L'impianto si chiamerà Termosheet, avrà una portata di 44mila tonnellate e nascerà qui a Pontedera, in viale America, dove c'è la sede di Geofor. L'impianto servirà per accogliere i rifiuti organici del bacino Geofor (che oggi sono di 40mila tonnellate) che adesso vanno nel nord Italia e a Bologna, con ingenti spese di trasporto”.

Il capitale di quasi venti milioni di euro è così ripartito: “Il Cda dei finanziatori, composto dalla banca di San Miniato, dal gruppo bancario Iccrea e dalla Banca di Pisa e Fornacette ha stanziato dieci milioni di mutuo, altri 5,5 milioni arrivano da contributi pubblici per incentivare la raccolta differenziata. Gli ultimi 3,5 milioni sono utili di Geofor che avevamo accantonato con la prospettiva di usarli per il Termosheet”.

I lavori inizieranno prima della fine del 2015: “Era importante partire prima dell'arrivo del nuovo soggetto gestore (che arriverà nel 2016, facendo scomparire Geofor, ndr). Ci vorranno diciotto mesi di lavoro, per cui si andrà al 2017. Alla fine dei lavori si vedranno dei silos, l'impianto sarà coperto”. L'impianto potrà produrre energia in biometano e forse biocompost, in più il progetto rende possibile un aumento della superficie a specchio, di ulteriori 44mila tonnellate che potrebbero accogliere spazzatura proveniente da altri luoghi toscani.

Entro il 2015 il pretrattamento a Peccioli – Nello scenario che va a comporsi Marconcini ha ricordato anche che a Legoli, la Belvedere sta lavorando attivamente per la costruzioni di un impianto da 72mila tonnellate, per il pretrattamento dei rifiuti indifferenziati: “La Belvedere – dice Marconcini - sta provvedendo a questo impianto che sarà pronto, mi auguro entro il 2015. Questo nuovo servizio accoglierà i rifiuti che adesso vanno a Massa Carrara, Massarosa e Grosseto”.

Nel 2016 un nuovo gestore, Geofor esce di scena - “Il mio compito volge al termine – racconta il presidente di Geofor – nel 2016 convocheremo i sindaci per annunciare la nuova gestione”. La nuova gestione assumerà i dipendenti Geofor e si occuperà di tutti gli impianti della costa nelle cinque provincie di Massa, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto. 



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