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Attualità venerdì 27 febbraio 2015 ore 18:25

Grillaia, polemiche sulla messa in sicurezza

Discarica: vertice in Regione coi sindaci di Chianni, Lajatico e Terricciola. La questione costi. Giacomo Tarrini: "Voglio chiuderla definitivamente"



CHIANNI — Vertice in regione sulla messa in sicurezza della ex discarica della Grillaia. L’incontro è stato convocato dall’assessore regionale Bramerini su richiesta del sindaco Giacomo Tarrini. Presenti (oltre a Tarrini e Bramerini) anche Laura Pioli per la provincia di Pisa, il vicesindaco di Chianni Maya Degl’Innocenti, il sindaco di Lajatico Alessio Barbafieri e il sindaco di Terricciola Antonietta Fais.

Il sindaco di Chianni ha chiesto in sostanza di dar corso a quanto stabilito nel protocollo d’intesa sottoscritto dai tre sindaci della passata legislatura insieme a Provincia e Regione. E cioè: la valutazione di un intervento di messa in sicurezza senza apporto di rifiuti. Sia la Provincia sia la Regione recepiscono e sottoscrivono il protocollo escludendo qualsiasi tipo di sostentamento economico all’esecuzione dell’operazione che, da stime fatte, ammonterebbe a oltre 5 milioni di euro.

“Ma nessuno – sottolineano i tre sindaci in un comunicato congiunto – tenuto conto delle condizioni economiche attuali e, come del resto previsto nel protocollo, è in grado di sostenere questo tipo di spese. Resta il fatto che con sentenza del Tar del dicembre scorso la società Nsa (Nuova Servizi Ambiente” proprietaria del sito ha tutti i presupposti per procedere all’attuazione del progetto approvato dalla Provincia nel maggio 2013 nel quale è previsto la messa in sicurezza con apporto di terre di bonifica e pulper di cartiera per il riempimento e la colmatazione richiesta. Ci proponiamo di rivederci per valutare il progetto della Nsa, che a detta della Provincia non è per niente invasivo”.

Critico il sindaco Tarrini.

“Come si evince dal comunicato è emerso il vero valore del protocollo d’intesa sottoscritto dai Comuni nella precedente legislatura, Provincia e Regione – spiega –. La Regione, con delibera del 13 gennaio 2014, approva il protocollo escludendo qualsiasi impegno finanziario da parte sua, e comunque valutando possibili soluzioni che evitino di conferire rifiuti. Trattandosi di un intervento il cui costo è stimato in oltre 5 milioni di euro, la valutazione è stata ovviamente negativa per una sua esecuzione senza conferimento di rifiuti. Da qui tutto il mio rammarico per l’ennesima presa in giro da parte di chi ci ha preceduto: i documenti parlano chiaro e rivelano la leggerezza con cui si è proceduto semplicemente a rinviare il problema che si trascina dal 1998”.

“A me e a tutti i componenti del mio gruppo non interessano le propagande elettorali ma vogliamo solo giungere definitivamente a una soluzione che, pur tutelandoci sia la salute che dall’impatto ambientale, elimini una volta per tutte la parola discarica dal nostro territorio. Procederemo presto ad assemblee pubbliche su questo tema”, conclude il sindaco Giacomo Tarrini.

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