QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 16°20° 
Domani 13°20° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
giovedì 17 ottobre 2019

Attualità martedì 13 ottobre 2015 ore 18:00

I Martelli premiati "Capitani dell'anno 2015"

Imprenditori del "Made in Italy" al Castello di Poppiano a Montespertoli per la Vetrina di eccellenze del cibo e della cultura



CASCIANA TERME LARI — C’erano anche Dino e Mario Martelli contitolari del noto pastificio larigiano, tra le eccellenze di imprenditori italiani alla kermesse “Premio Capitani dell’Anno 2015 - tappa Toscana”, celebrato sabato 10 ottobre al Castello di Poppiano di Montespertoli  della famiglia Guicciardini.

Un messaggio di ottimismo degli imprenditori che hanno sottolineato l’importanza delle idee e del coraggio, condizione indispensabile per le tante realtà sane e dinamiche del nostroPaese.

Il premio ideato e condotto dal giornalista Fabio Raffaelli, con la collaborazione di Schroders Wealth Management, Studio Legale Lombardi Molinari Segni e il supporto di Borsa Italiana, ha dato voce a nomi storici dell’imprenditoria toscana, come quello di Lamberto Frescobaldi, ma anche a personalità emergenti come Marioluca Giusti, che con i suoi coloratissimi prodotti di design ha conquistato le case dei vip e le hall dei più importanti alberghi del mondo. C’è la tradizione in tavola dei fratelli Dino e Mario Martelli produttori de ‘La pasta dei Martelli’, fino a Roberto Bartolozzi di Vetreria Etrusca.

Tra i protagonisti di questa edizione toscana dei ‘Capitani’ alcuni dei principali interpreti made in Tuscany come Massimo Marotta di DeWalt Industrial Tools, la più grande società al mondo produttrice di elettroutensili e accessori; Alessandro Vivarelli di Solos, azienda leader nella progettazione di sistemi anticontraffazione; Alessandro Targioni delle Manifatture Toscane Ta-bru, specializzati in tessuti naturali; Piero Colzi alla guida dell’azienda punto di riferimento nel mondo per la produzione di macchinari per la lavorazione delle pelli; Roberto Lapi a capo dell’omonimo gruppo attivo nei settori della chimica, della conceria; e Fabio Boschi a.d. di Faper Group, la holding che opera nei settori dei superyacht e della meccanica cartaria e che controlla il celebre cantiere di Viareggio.

Imprenditoria eccellente ma non solo: il Premio ‘Capitani dell’Anno’ è una vetrina che mira a valorizzare anche una parte importante della nostra cultura. Al Castello di Poppiano hanno ricevuto il Premio ‘Capitani della Cultura’ Fabio Picchi, chef del ristorante Il Cibrèo; Simone Magherini, presidente della Fondazione Vittorio e Piero Alinari, nata il 12 febbraio 1974 per volontà testamentaria di Anna Maria (figlia di Vittorio e sorella di Piero), ultima discendente della grande famiglia di fotografi; Toni Scervino per il brand internazionale Ermanno Scervino, grande firma della moda e dell’eleganza italiana; Paolo Carrara, Presidente della Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, che lavora per migliorare la qualità della vita delle collettività più svantaggiate attraverso azioni ed aiuti diretti; ed il Professor Christian Cipriani dell’Istituto di Bio-robotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per il progetto My Hand, una nuova protesi di mano ad elevata destrezza, dotata di sensori tattili e capace di compiere tutte quelle prese e posture della mano necessarie nella vita di ogni giorno. Inoltre, dopo Francesco Totti nel 2013 e Vincenzo Nibali nel 2014, il prestigioso riconoscimento ‘Capitani dello Sport’ è stato consegnato all’ex centravanti della Fiorentina Christian Riganò, il bomber protagonista della cavalcata che dal 2002 al 2005 ha riportato la Viola dal campionato di C2 alla serie A.

“Ogni nostro evento - ha affermato Raffaelli – parla alla grande maggioranza degli imprenditori, un premio al coraggio individuale prima ancora che ai bilanci. Un grazie’ a tutti quegli imprenditori che ogni giorno rischiano del proprio, offrendo posti di lavoro e sviluppando innovazione tecnologica. Persone che lottano contro una crisi economica senza precedenti all’interno di un contesto di mercato sempre più competitivo. Naturalmente - ha concluso l’organizzatore – il Premio è anche un’occasione per guardarci in faccia e dirci cosa non va e come si può migliorare, oltre ad una grande esperienza diretta per i tanti giovani che ad ogni edizione dei ‘Capitani’ hanno affollato la sala”.

L’Italia è ancora uno dei posti più belli dove progettare il futuro. Lo hanno testimoniato con discorsi e accenti diversi gli imprenditori riuniti.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata



Tag

"Conte falso come il Parmesan", bagarre Lega in Senato. Casellati sospende la seduta

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Lavoro