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Spettacoli giovedì 16 marzo 2017 ore 10:37

Il tempo delle SS prima della pensione

In prima Toscana, al Teatro Era, una commedia che si snoda tra memorie d’infanzia e di guerra verso un finale sospeso tra dramma e ironia



PONTEDERA — Arriva in prima toscana al Teatro Era dal 17 al 19 marzo Prima della pensione ovvero cospiratori. Una commedia dell’anima tedesca di Thomas Bernhard, il nuovo progetto di Elena Bucci e Marco Sgrosso, prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione, in collaborazione con la compagnia teatrale Le Belle Bandiere.

Danno corpo e voce agli inquieti personaggi creati da Bernhard, due interpreti d’eccezione come Elena Bucci e Marco Sgrosso, entrambi attori ʿstoriciʾ di Leo de Berardinis. Elena Bucci è recente vincitrice del Premio Duse, il più importante riconoscimento italiano per un’attrice, e del Premio Ubu 2016 per la miglior attrice.

Prima della pensione è un testo del 1979 del grande drammaturgo austriaco Thomas Bernhard (1931-1989) noto per le sue illuminanti riflessioni sul mondo contemporaneo, e vede protagonista una famiglia di tre fratelli - Rudolf, Vera e Clara - votati a un rapporto di morbosa dipendenza reciproca.

In scena assistiamo ai loro riti di maniacale precisione, che ne costituiscono l’identità e ne guidano i sentimenti.

Tra le claustrofobiche pareti domestiche, nel giorno del compleanno del criminale nazista Heinrich Himmler, il giudice Rudolf Holler, ex ufficiale delle SS prossimo alla pensione, celebra la curiosa ricorrenza con un festino segreto, una ‘cena d’anniversario’ allestita con cura meticolosa per lui da sua sorella Vera, amante e musa devota, con la partecipazione ostile ma complice dell’altra sorella inferma Clara, vittima e al tempo stesso carnefice dei suoi due congiunti.

La casa dei tre fratelli è una tana, un’arena di combattimento, un carcere e una culla, dove si nasconde il segreto che intreccia la storia personale con evocazioni della storia con la S maiuscola. Sono le parole dell’autore a suggerire la traccia d’inquietudine che si annida misteriosa in questa famiglia, come forse nella nostra umanità: "In ognuno di noi si cela un assassino, basta solo risvegliarlo, noi siamo un gruppo di cospiratori".

Definita da Benjamin Heinrichs "il più complicato, il più sinistro, il testo migliore di Bernhard" l’opera si snoda tra ambigue memorie d’infanzia e di guerra, mescolate a recriminazioni incrociate e brindisi spettrali, come in un rito fuori dal tempo che precipita verso un finale sospeso tra dramma e tragica ironia Elena Bucci e Marco Sgrosso conducono da anni una ricerca drammaturgica estremamente fertile, indagando diversi territori espressivi, dal teatro barocco a quello contemporaneo, dalla Commedia dell'Arte a Ibsen, dal palcoscenico alla regia, dalla recitazione alla scrittura.

Un percorso variegato, dominato da un convinto sperimentalismo e segnato soprattutto dal ʿfataleʾ incontro con Leo de Berardinis, autentico riformatore del teatro italiano, da lei definito "un maestro di inquietudine" per la sua grande disponibilità all’avventura artistica.

In occasione di Prima della pensione è stata concordata una promozione con la Libreria Feltrinelli di Pisa che permette di ricevere uno sconto del 15 per cento su ogni volume delle opere di Thomas Berhnard presentando il biglietto dello spettacolo e viceversa sarà possibile acquistare un biglietto ridotto a 8 euro, presentando lo scontrino Feltrinelli del volume comprato.

Lo spettacolo sarà poi al Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci dal 23 al 25 marzo.



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