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Politica lunedì 10 marzo 2014 ore 14:20

Brogi: "Lavorerò per una politica più umana"

Francesca Brogi candidato sindaco del centrosinistra a Ponsacco
Francesca Brogi il candidato sindaco del centrosinistra a Ponsacco

Francesca Brogi, la giovanissima candidata a sindaco di Ponsacco, dopo la vittoria alle primarie punta al successo nelle elezioni del 25 maggio



PONSACCO — Ha vinto con oltre mille voti. Poco meno del 60 per cento degli elettori infatti ha scelto lei nella competizione delle primarie del centrosinistra e ora è già pronta per la campagna elettorale, quella vera per diventare sindaco e convincere i cittadini a votare per lei il 25 maggio, quando i ponsacchini, come molti altri cittadini della Valdera si recheranno alle urne per rinnovare sindaco e consiglio comunale. Francesca Brogi ha 26 anni, ma alle spalle ha già un'esperienza come consigliere comunale. Ieri ha festeggiato la vittoria con i suoi elettori e sostenitori al circolo Arci di Ponsacco dopo che lo sfidante, Tommaso Baldacci si è complimentato con lei con una stretta di mano per il risultato ottenuto.

Si aspettava questo risultato dalle primarie?
“Ho sempre creduto nella vittoria e gli elettori hanno confermato la fiducia che ho riposto in loro. Hanno scelto di dare spazio a una giovane e a una donna, farò di tutto per non deluderli”

Come ha festeggiato questo primo traguardo elettorale?
“Quando sono arrivati i primi dati che mi davano in testa sono andata al circolo Arci La Rinascita ho aspettato che finissero le operazioni di scrutinio con gli amici, ma soprattutto con i cittadini che mi hanno sostenuta votandomi e poi abbiamo brindato tutti insieme”.

Ora cosa farà, ricomincerà subito con la campagna elettorale?
“Adesso ci riposeremo tutti per qualche giorno, la corsa delle primarie è stata faticosa. Poi ci metteremo a lavorare per affrontare le amministrative vere e proprie con un obiettivo ben preciso, vincere il 25 maggio”.

Per Ponsacco già avere un candidato donna alle primarie era una novità ora addirittura avere un candidato sindaco del Pd e del centrosinistra donna è un passaggio epocale.
“Per Ponsacco, per i suoi cittadini e per le sue cittadine il 9 marzo è una data storica indubbiamente. E' la prima volta che una donna arriva a fare il candidato sindaco, ma questo lo hanno scelto gli elettori con il sistema delle primarie che rimangono una grande opportunità di partecipazione e democrazia. Ora vedremo se sarò all'altezza anche di conquistare il comune, ma la coalizione ed io ce la metteremo tutta”.

Cosa pensa adesso di Tommaso Baldacci e della competizione che vi ha visto avversari?
“E' stata faticosa lunga e non sono mancati anche momenti in cui il confronto con Tommaso è stato serrato però ho apprezzato molto che domenica sera ci siamo stretti la mano. E' stato lui a venirmi a cercare e si è complimentato per il risultato. Ora inizierò a lavorare per unire il partito e la coalizione nell'obiettivo comune di vincere il municipio alle elezioni. Sarò il candidato sindaco di tutti”.

Quali saranno le prime tre cose che farà se sarà il sindaco di Ponsacco?
“Da subito mi impegnerò per la scuola e le infrastrutture scolastiche, sulle politiche sociali, sulle tematiche legate al lavoro e all'economia. Poi ho un'idea che ho sempre detto a tutti: voglio semplificare le procedure burocratiche del comune, perché l'azione amministrativa sia tra la gente e con le persone. Se sarò sindaco sarò un sindaco che starà tra le persone e mi impegnerò per essere coerente con queste parole, perché questo è quello che mi hanno chiesto gli elettori quando li ho incontrati durante la campagna elettorale delle primarie”.

In che modo il suo essere donna si manifesterà nella campagna elettorale e nell'eventuale azione di governo?
“Non c'è un modo di fare politica che contraddistingue una donna rispetto ad un uomo, è una questione di sensibilità di sfumature, di sicuro ad esempio una donna è più attenta su tematiche come la famiglia, il lavoro per le donne e altri temi, ma se si amministra bene lo si fa sia per gli uomini che per le donne. Per questo mi impegnerò a mettere in atto una politica più umana e più diretta, con l'obiettivo di essere un domani il sindaco di tutti senza nessuna distinzione”.


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