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mercoledì 23 ottobre 2019

Attualità lunedì 25 settembre 2017 ore 12:56

"Quando piove abbiamo paura a stare in casa"

Un cittadino infuriato con le istituzioni: "Continui allagamenti". Gherardini: "Tanti soggetti coinvolti, percorsi lenti e poco efficaci"



PALAIA — Un abitante della frazione Baccanella, Giampiero Di Stefano, protesta con le istituzioni per il fango che invade la sua casa ogni volta che la pioggia è abbondante: "La strada è via Puccini, ex strada delle colline per Legoli - ha esordito Di Stefano - Per il sindaco Gherardini, la competenza è del Consorzio di bonifica e della curia di San Miniato". 

Di Stefano ha poi spiegato cosa accade quando le piogge sono insistenti: "L'anno scorso ad aprile ci sono stati allagamenti nelle case, nelle macchine, fango ovunque".

"Pare ci siano state continue richieste da parte del Comune per risolvere la situazione - ha aggiunto Di Stefano - Fiumi e fossi dicono che il problema è smaltire i materiali di recupero e quindi non intervengono. Dall' anno scorso a oggi niente è cambiato ed ogni volta che piove noi abbiamo paura. La settimana scorsa ho dovuto nuovamente passare la notte a lottare con l'acqua che stava entrando in casa. L'unica cosa che fatto il Comune, dopo quel giorno, è stato darmi i sacchi di sabbia da mettere davanti alle porte".

Il sindaco Marco Gherardini, interrogato sulla vicenda, ha spiegato che dopo il primo allagamento della primavera scorsa erano già stati fatti degli interventi: "Per far defluire meglio le acque era stata rimossa una pedana in cemento che serviva come sosta per i bus locali. Oltre a questo abbiamo approfondito con l'ufficio tecnico le esigenze di regimazione delle acque a monte, ovvero ad Alica e in altre zone. Nel caso particolare abbiamo chiesto al Consorzio di bonifica la pulizia e la ricavatura del corso d'acqua, insieme a un intervento congiunto di Provincia e dei proprietari privati che sono tenuti al buon mantenimento delle aree vicine al Rigone. Il problema della regimazione complessiva delle acque in quella zona richiede comunque un lavoro, non semplice, a monte". 

Un provvedimento urgente verrà attivato a breve: "La Giunta - ha ripreso il primo cittadino - approverà mercoledì un pacchetto di misure specifiche per rafforzare e accelerare questi percorsi, che coinvolgono diversi soggetti, troppo spesso lenti e poco efficaci. Nello stesso senso va anche la convocazione di una conferenza di servizi con Arpat e Consorzio di Bonifica".

Gherardini ha concluso sottolineando che "assistiamo sempre più frequentemente a eventi meteo eccezionali che mettono alla prova un territorio indebolito anche da una presenza meno capillare dell'attività agricola. Tutto questo mette le istituzioni davanti all'improcrastinabile necessità di investire molto di più di quanto fatto finora sulla sicurezza del territorio. Con i cittadini che hanno avuto ancora una volta danni c'è solo da scusarsi e da fare di tutto per trovare le soluzioni necessarie. Servono impegni condivisi, dal Comune, dalla Regione, dalla Provincia, dal Consorzio di Bonifica e il rispetto da parte dei proprietari privati delle norme esistenti".



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