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venerdì 06 dicembre 2019

Attualità sabato 21 luglio 2018 ore 13:00

"Fondi rustici, ecco perché oggi si può"

Renzo Macelloni
Renzo Macelloni

Seconda lettera aperta di Macelloni a Gherardini in cui il sindaco pecciolese ha chiarito perché la proposta non era stata presentata prima



PECCIOLI — Dopo la prima lettera di Renzo Macelloni e la successiva risposta di Marco Gherardini il dialogo tra i due sindaci di Peccioli e Palaia per risolvere il problema dei Fondi rustici di Montefoscoli va avanti. 

Ecco di seguito la seconda lettera aperta inviata da Macelloni.

"Caro Marco,

apprezzo la tua risposta che, a quanto pare, potrebbe aprire tra le due nostre realtà un colloquio serio su di un tema così rilevante che da quindici anni compare nelle azioni e nel dibattito di questa Valdera, cioè il destino della Società Fondi Rustici Montefoscoli di proprietà della Provincia di Pisa ed insistente nel territorio del Comune di Palaia.

Sono convinto che, per impostare e creare i presupposti di una trattativa, sia necessario chiarire i contorni all’interno dei quali essi si muove e credo sia doveroso che il dibattito e l’informazione siano pubblici, fatto salvo alcuni profili tecnici di riservatezza indispensabili nella fase iniziale.

E’ con questo spirito quindi che mi preme rispondere alla tua sollecitazione sul perché questa nostra proposta non sia stata presentata prima.

La tua riflessione è sicuramente pertinente e puntuale ma ti faccio presente che negli anni passati, a più riprese, io ho avuto modo di fare proposte sia pubbliche che riservate alla Provincia di Pisa non trovando però una corrispondenza di interessi. Trattandosi infatti di proposte che stavano all’interno di un rapporto puramente economico queste dovevano necessariamente avere riscontro diretto ed immediato appunto nella Provincia che era ed è ancora proprietaria della quasi totalità della società.

Negli ultimi anni la vostra proprietà ha seguito un percorso del tutto autonomo attraverso bandi ufficiali e procedure di vendita nelle quali non ho mai ritenuto opportuno inserirmi considerando altresì un’indebita ingerenza in gestioni che non mi riguardavano.

Oggi a seguito di questi tentativi purtroppo non andati a buon fine e culminati con la decisione di mettere in liquidazione la società cambia completamente il quadro e vengono meno una serie di quelle attese che stavano nella ragione dell’acquisto.

Purtroppo, oggi, si profila un rischio fino a ieri tecnicamente non presente ed è all’interno di questo contesto che ho trovato le ragioni e le motivazioni per fare una proposta che possa scongiurare uno sfaldamento di una proprietà così importante nell’interesse della nostra comunità.

La proposta che, il Comune di Peccioli e la Belvedere S.p.A. eventualmente metteranno a punto, non sarà inquadrabile solo nell’interesse economico esclusivo ma dovrà trovare, da parte nostra, soluzioni che facciano coniugare il rispetto di alcune esigenze che sono in mano ai liquidatori con quelle più puramente politiche nell’interesse della comunità.

Ecco perché oggi ci sono le condizioni per una proposta mentre prima queste condizioni erano completamente diverse e non potevano interessare il Comune di Peccioli e la Belvedere S.p.A. e per questo che oggi ci siamo rivolti a te come Sindaco e la tua valutazione e il tuo posizionamento è fondamentale tanto quanto – e forse anche di più – del ruolo dei liquidatori.

Renzo Macelloni

Sindaco del Comune di Peccioli".



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