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mercoledì 26 giugno 2019

Attualità giovedì 14 dicembre 2017 ore 15:57

Opere pubbliche e referendum, la situazione

Il parcheggio multipiano a Peccioli, il punto di congiungimento con la discussa passerella sopraelevata

Le opposizioni hanno chiesto un nuovo consiglio comunale per la nomina della Commissione. Macelloni: "Referendum è cosa seria, c'è da approfondire"



PECCIOLI — Ieri mattina le due liste di opposizione di Peccioli hanno richiesto, per la seconda volta in meno di un mese, la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, dedicata alla nomina della Commissione dei Garanti per valutare l’ammissibilità del quesito referendario sulla passerella pedonale aerea di Peccioli e sulla copertura della piazza di Fabbrica. A spingere per il referendum è il Comitato Pop, partecipazione opere pubbliche.

La prima richiesta delle opposizioni risale a venti giorni fa. Secondo le opposizioni "era stata scorrettamente aggirata dal sindaco: era stata inserita come punto aggiuntivo all’odg di un Consiglio già precedentemente convocato. In quell’occasione, il 28 novembre scorso, con uno strappo istituzionale inqualificabile, la maggioranza di Peccioli Futura aveva eluso il punto e si era rifiutata di procedere con la nomina dei Garanti, come invece prevedono lo Statuto e il Regolamento comunale per l’esercizio del diritto di partecipazione. Con la scusa che Regolamento e Statuto presenterebbero delle incongruenze, il sindaco aveva preso tempo per armonizzare le imperfezioni dei due strumenti comunali che regolano l’istituto referendario, ottenendo dal Consiglio (con il voto contrario di entrambi i gruppi di opposizione) un pronunciamento che di fatto mirava ad interrompere, senza un termine fissato, l’iter del procedimento referendario. Ma l’ipocrisia di questo comportamento, che vorrebbe mostrarsi apparentemente adempiente ad un corretto svolgimento del referendum, si svela chiaramente con i ritmi sostenuti degli Uffici competenti nei procedimenti per la realizzazione delle opere oggetto del referendum. A questo punto il Sindaco non può esimersi, per Legge, dal convocare il Consiglio entro la fine dell’anno. E il Consiglio intero non potrà sottrarsi al dovere di nominare la Commissione dei Garanti, sebbene in grave ritardo".

Di tutt'altro parere è proprio il sindaco Renzo Macelloni: "Hanno richiesto in pochi giorni un altro consiglio comunale. Il 28 novembre abbiamo chiarito che vogliamo approfondire l'argomento, quando l'avremo approfondito ne discuteremo".

"Fare un referendum è una cosa seria - ha sottolineato il sindaco - tant'è che su casi simili a questo, che riguardano la realizzazione di opere pubbliche ce ne sono stati pochissimi. Un referendum ha un impatto notevole e va valutato bene questo passaggio, le opposizioni devono stare calme. L'avvio di un procedimento come il referendum è invasivo e non banale perché blocca due opere pubbliche".

Nello specifico, riguardo alla nomina della Commissione, Macelloni ha chiarito che "procedere a nominare la commissione sarebbe già un passo in direzione del referendum. Ribadisco, sono passate poco più di due settimane, dobbiamo ancora approfondire". 



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