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Politica mercoledì 18 novembre 2015 ore 19:00

Sgravi fiscali a chi valorizza il centro storico

Uno degli obiettivi degli amministratori era arrivare al più presto al nuovo Piano strutturale. Dovrebbe realizzarsi entro il 2016



PECCIOLI — Dalla conservazione alla valorizzazione del centro storico, attraverso la revisione degli strumenti urbanistici. Per i cittadini pecciolesi o i proprietari di immobili la possibilità di ampi sgravi fiscali, dal 50 al 65 per cento.

E' quello che succede a Peccioli come spiegano gli amministratori: “Uno degli obiettivi fondamentali prefissati già dal nostro insediamento era la revisione degli strumenti urbanistici. Questo attraverso una riorganizzazione complessiva che aveva e ha come finalità quella di incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente e presidiare il territorio. E' stato quindi intrapreso un percorso significativo che porterà all’approvazione del nuovo Piano Strutturale entro l’anno. ”

L'Amministrazione pecciolese elenca poi una serie di cose fatte e di cose in realizzazione.

Cose fatte:

1. La Variante al Regolamento Edilizio, approvata a novembre 2014 e già operativa, aggiorna tutte le attuali disposizioni regolamentari e contiene gli indirizzi per concordare con la ASL possibilità di recupero molto articolate anche attraverso specifiche deroghe.

2. La Variante al Regolamento Urbanistico, approvata a giugno 2015, contiene tutte le possibilità per intervenire sul patrimonio rurale offrendo agli operatori maggiore facilità di attuazione nel rispetto dell’architettura esistente e favorire il presidio del territorio aperto:

possibilità di aumento di unità abitative nei recuperi dei manufatti agricoli;

possibilità di spazi coperti all’esterno delle attività commerciali;

maggiore superficie per gli annessi agricoli per il tempo libero e per le piccole produzioni agricole;

dotazione di servizi per gli annessi agricoli per il tempo libero.

3. La Variante al Piano di Recupero dei Centri Storici, approvata ad aprile 2015, è un elemento importante e significativo perché contiene diversi aspetti di grande novità per favorire la residenzialità, valorizzando gli edifici esistenti.

È stato quindi un primo atto per cui l’Amministrazione ha deciso diverse possibilità di intervento al fine di dotare gli alloggi di quegli spazi in grado di aumentare la qualità della vita e invogliare la residenza nei centri storici.

È infatti un dato ormai generalizzato per i centri dei piccoli Comuni il progressivo abbandono causato soprattutto dalle diverse necessità della società attuale che trova una scarsa agibilità degli edifici storici rispetto alle offerte di spazi delle nuove localizzazioni residenziali con un conseguente impoverimento anche del tessuto sociale.

Diventa importante prevedere per i nostri centri storici la creazione di meccanismi di recupero che agevolino la manutenzione e l’adeguamento funzionale ad un migliore rapporto sia con il comfort, che con il recupero energetico.

Ecco diverse possibilità di intervento, prevedendo:

ampliamenti di volume sostituendo parti non più funzionali;

riqualificazione dei fronti degradati recuperando gli spazi delle logge e dei balconi;

incentivazioni per il recupero dei sottotetti con interventi sulle coperture;

inserimento serre solari per miglioramenti bioclimatici.

In sintesi quindi gli obiettivi generali del Piano per il nostro territorio si concentrano sulla ricerca di tutti i meccanismi per permettere il recupero del patrimonio edilizio esistente unitamente ad una sostanziale riduzione di suolo edificabile; tutto ciò è il senso di una moderna pianificazione.

In realizzazione:

La variante al Piano Strutturale è stata necessaria per adeguare il vecchio Piano superando previsioni ormai decadute, conformandosi alla nuova normativa regionale che impone una riduzione delle aree edificabili nonché un adeguamento alla nuova legge urbanistica.

A seguito dell’avvio della procedura che ha visto coinvolti i proprietari delle aree scadute (ovvero aree edificabili che hanno perso questo vantaggio per la scadenza dei termini) per operare il riordino dei confini, sono stati messi a punto i seguenti obiettivi:

la creazione di un parco periurbano (ovvero quello che conserva caratteri di ruralità e biodiversità, oltre a svolgere funzioni sociali e ambientali efficaci per gli abitanti) nelle aree lungo La Fila, per sperimentare nuovi modelli insediativi (villaggio Belvedere);

potenziamento nodo turistico del Teatro di Fonte Mazzola;

conferma della previsione di servizi privati per gli impianti sportivi di Peccioli;

la conferma delle previsioni di recupero della fattoria Fondi Rustici;

riqualificazione di un’area di margine a Fabbrica;

conferma della vecchia previsione di un cartodromo.

Il messaggio del Comune di Peccioli è rivolto ai proprietari: “Se hai una casa in centro storico da ristrutturare oggi sono possibili interventi che sino a ieri erano irrealizzabili. Per informazioni dettagliate rivolgiti in Comune ai nostri uffici oppure ad un tuo tecnico di fiducia. Ti ricordiamo che per le ristrutturazioni ci sono sgravi fiscali fino al 50 per cento della spesa e fino al 65 per cento su interventi di risparmio energetico”.



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