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Cronaca Venerdì 01 Maggio 2026 ore 21:45

Incendio Faeta, rientro per migliaia di evacuati

Il Canadair in azione nella notte, (foto Vittorio Maserti in arte @mavixphy)

Tutti gli aggiornamenti: In fumo 800 ettari, evacuate 3500 persone ad Asciano. Accoglienza a Ghezzano e Pappiana. Coinvolti ben cinque Canadair



SAN GIULIANO TERME — Aggiornamento 21,35

La riunione in Prefettura del tardo pomeriggio ha confermato il sensibile miglioramento della situazione sul versante pisano dell'incendio. Alla serata di oggi risultano bruciati oltre 700 ettari, mentre sono rimaste danneggiate quattro abitazioni.

Per questo, il sindaco ha emanato una nuova ordinanza per consentire il rientro a gran parte delle persone evacuate. Alcune decine di famiglie residenti nell'area nord del crinale, comunque, non possono ancora fare rientro.  ''La situazione sta migliorando ma non è ancora tornata completamente alla normalità - ha spiegato il sindaco Cecchelli - alle persone fragili che attualmente sono presso le strutture sanitarie o nei centri di raccolta comunali, sarà garantita la permanenza nelle stesse''.

Intanto, durante Pisa-Lecce di questa sera, i tifosi nerazzurri hanno esposto alcuni striscioni a sostegno delle famiglie colpite dall'incendio. 

Aggiornamento 19.30

Il perimetro del rogo sul Monte Faeta risulta attualmente contenuto per circa il 70%, con l'obiettivo di arrivare a contenerlo interamente nel corso della nottata e nella giornata di domani, sabato 2 Maggio. Nel frattempo, continuano a operare mezzi aerei, tra cui 4 Canadair e un elicottero Erickson S-64 della flotta aerea del corpo nazionale, a supporto delle squadre a terra impegnate nel contenimento delle fiamme.

Mentre sul versante lucchese la situazione è sotto controllo, sul fronte pisano risultano ancora attivi alcuni focolai: sono 104 i vigili del fuoco impegnati nell'area, con un totale di 85 interventi effettuati dall'inizio dell'emergenza, di cui 73 per incendio e 12 per recupero beni e assistenza alla popolazione. Le fiamme hanno danneggiato un'abitazione

"Grazie al lavoro straordinario di Protezione Civile, volontari, vigili del fuoco e forze dell’ordine, il peggio è stato evitato - ha detto il presidente della Toscana Giani - determinante anche il laghetto realizzato pochi mesi fa, che ha permesso agli elicotteri di intervenire rapidamente".

Aggiornamento delle 16.30 

Incendio Faeta, si intravede la luce "Vento calato, siamo cautamente ottimisti. "Il presidente della Regione e il sindaco Cecchelli, "Faremo il punto sull'eventuale rientro degli sfollati nel tardo pomeriggio"

Aggiornamento delle 15

Il Pisa Sporting Club ha espresso vicinanza alle popolazioni colpite dall'incendio con una nota. "Il pensiero va a loro e a chi in questo momento si sta adoperando senza sosta per gestire l’emergenza"

Intanto le Misericordie Toscane sono al fianco dei cittadini. In campo squadre AIB, logistica e assistenza alla popolazione. "Abbiamo attenzionato gli alert fin dal primo momento"

Aggiornamento delle 14

Il rogo sul Monte Faeta resta in evoluzione, ma secondo la Regione il perimetro dell’incendio è contenuto per circa il 60%. La superficie bruciata è stimata in circa 800 ettari, con un fronte complessivo di 17 chilometri.

Il dato arriva dopo il sorvolo effettuato questa mattina dai tecnici regionali dell’antincendi boschivi. Restano però numerosi focolai, alimentati dai fenomeni di spotting, cioè dalla dispersione di materiale incandescente che può generare nuove riprese del fuoco.

Sul fronte delle evacuazioni è intervenuto anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: "Ho fatto nuovamente il punto con tutte le forze in campo. Nella notte il forte vento ha alimentato ulteriormente l'incendio sul Monte Faeta portando ad evacuare in via precauzionale circa tremila persone su Asciano, San Giuliano Terme. Sono in funzione cinque canadair, mezzi aerei, e centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi, mezzi da terra e vigili del fuoco. È stato attivato anche sistema di protezione civile e sanitario per supporto ai cittadini e dei fragili nelle evacuazioni. Il forte vento, ancora in corso, spinge le fiamme e complica le operazioni. Al momento la superficie stimata interessata è di circa 800 ettari".

Aggiornamento delle 12.30

Atteso anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani in loco per supportare le operazioni. Sono 800 gli ettari di bosco andati in fumo.

Aggiornamento delle 12.10: L'esercito a supporto dei Vigili del Fuoco. Forti venti previsti nelle prossime ore

Su richiesta della Prefettura di Pisa, l’Esercito Italiano è stato chiamato a supportare i Vigili del Fuoco nelle operazioni di evacuazione, rese necessarie dalla rapida avanzata dell’incendio.

Militari e mezzi sono impegnati nel trasferimento delle persone dai punti di evacuazione alle aree di raccolta, con l’obiettivo di garantire sicurezza e assistenza ai cittadini coinvolti.

Le previsioni meteo. Secondo il Centro Meteo Toscano, fino al pomeriggio è atteso vento forte di grecale. Nelle zone colpite dall’incendio la situazione potrebbe cambiare ancora, con il vento destinato a ruotare verso il maestrale.

Aggiornamento delle 11.50: Riaperta al traffico la SS12Radd A San Giuliano Terme

A causa dell’incendio boschivo sul Monte Faeta, Anas ha chiuso al traffico in via precauzionale un tratto di circa 1,5 km sulla statale 12 Radd “dell’Abetone e del Brennero” a San Giuliano Terme (PI). Lungo il tratto interdetto al transito si trova la galleria ‘Monti Pisani’.

Le squadre Anas sono sul posto per la regolazione della circolazione che è temporaneamente indirizzata sul percorso alternativo locale. La statale sarà riaperta al traffico non appena ripristinate le condizioni di piena sicurezza per la viabilità.

Aggiornamento delle 11

Cia Etruria esprime forte preoccupazione per quanto sta verificandosi sui monti pisani. Un incendio divampato sul monte Faeta, in Lucchesia, e che da diverse ore sta coinvolgendo anche il versante pisano, troppo spesso colpito da analoghe drammatiche situazioni che rischiano di mettere a rischio l’incolumità delle persone e danneggiare irrimediabilmente ettari di terreni coltivati dai produttori. “L’incendio ha raggiunto case, aziende e oliveti tanto che nella notte, ad Asciano, sono state evacuate 3500 persone- dice Cinzia Pagni, Cia Etruria- purtroppo il forte vento sta rendendo complicate le operazioni di spegnimento anche ai canadair e ai mezzi che sono sul posto da giorni. Resta la paurache questa situazione di estrema criticità possa arrecare ingenti danni a cose e persone. La conta dei danni- chiosa Pagni- sarà possibile solo quando, speriamo presto, l’incendio sarà stato definitivamente domato. Come Confederazione siamo vicini alle popolazioni colpite e ai nostri produttori coinvolti in questa ennesima tragedia”.

Aggiornamento delle 10.50

Parla il sindaco Conti, "È un primo maggio di grande apprensione, con il fumo sopra la città e negli occhi le immagini angoscianti dell’incendio sul monte Faeta che ha raggiunto anche il versante pisano. Il pensiero va a chi lavora per limitare i danni, la vicinanza agli abitanti di Asciano evacuati nella notte. Anche la nostra Protezione Civile comunale sta seguendo l’evoluzione, adesso è il momento di far fronte comune per superare l’emergenza"

Parla il consigliere regionale Antonio Mazzeo, "Sono tornato ad Asciano dove purtroppo la situazione è sempre più difficile e drammatica. Il forte vento continua ad alimentare il fronte delle fiamme verso le abitazioni e le persone precauzionalmente fatte evacuare dalle loro case sono oltre 3000.Ci sono in azione senza sosta 4 Canadair, centinaia di persone del sistema regionale antincendi boschivi e dei vigili del fuoco oltre alla protezione civile e al personale del sistema sanitario per dare supporto ai cittadini. Il sindaco Cecchelli ha seguito le operazioni per tutta la notte insieme a Prefettura e Regione Toscana e sono stati predisposto dei posti di blocco per evitare che i cittadini ritornino sulle strade del paese e blocchino i mezzi di soccorso. Vi tengo aggiornati".

Parla il sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci, “In emergenze di queste proporzioni, l’aiuto, la solidarietà, la collaborazione reciproca e il senso di responsabilità di ciascuno -  dicono il Sindaco Matteo Ferrucci e il Consigliere alla Protezione Civile, Nico Marchetti - sono fondamentali. Proseguiremo con gli aggiornamenti, quando sarà necessario. Siamo vicini ai comuni, alle località del Monte Pisano, alle persone evacuate, alle persone impegnate a far fronte al fuoco e a tutti coloro che sono coinvolti e/o si stanno impegnando ad aiutare per tutte le esigenze e le necessità presenti in una grossa criticità come questa. Grazie a tutti e a tutte!”

Aggiornamento delle 9.00

A causa dell’incendio boschivo sul Monte Faeta, Anas ha chiuso al traffico in via precauzionale un tratto di circa 1,5 km sulla statale 12 Radd “dell’Abetone e del Brennero” a San Giuliano Terme (PI). Lungo il tratto interdetto al transito si trova la galleria ‘Monti Pisani’.

Le squadre Anas sono sul posto per la regolazione della circolazione che è temporaneamente indirizzata sul percorso alternativo locale. La statale sarà riaperta al traffico non appena ripristinate le condizioni di piena sicurezza per la viabilità.

Ore 7, L'incendio del Monte Faeta non si è placato. 

Alle 7 di questa mattina è stata evacuata tutta la frazione di Asciano fino alla strada provinciale 30, la via del Lungomonte: circa 3.500 le persone interessate L'aumento del vento, che nella notte ha cominciato a soffiare ancora più forte, ha spinto ancora più in basso le fiamme dell'incendio che dalle 14 di ieri ha scollinato il Monte Faeta e iniziato a scendere in direzione di Asciano avvicinandosi al centro abitato.

Cosa dice l'ordinanza. Da qui la necessità, nel cuore della notte, di disporre la completa evacuazione della frazione, fino alla strada provinciale 30, con ordinanza “contingibile e urgente” firmata dal Sindaco Matteo Cecchelli che sta seguendo le operazioni direttamente da Asciano.

L'ordinanza dispone:

  • di evacuare le persone residenti e dimoranti nelle abitazioni a nord della provinciale 30 autonomamente alternative praticabili (ad es. ospitalità presso conoscenti/parenti per pernottare in luogo sicuro).
  • Nel caso in cui ciò non fosse possibile, e qualora non ci fossero alternative praticabili per poter pernottare in luogo sicuro (vedasi ospitalità di conoscenti/parenti), sarà possibile telefonare alla Centro Operativo Comunale (tel. 050/819299) per essere indirizzati alle strutture di accoglienza appositamente individuate dal Comune.
  • In caso di persone non autosufficienti e/o impossibilitate ad evacuare autonomamente i locali, occorrerà segnalarlo allo stesso Centro Operativo Comunale, che attiverà i servizi necessari per effettuare gli spostamenti in piena sicurezza.
  • Infine, l'invito, rivolto alla cittadinanza ,a limitare l'utilizzo dei mezzi privati ai soli casi di effettiva ed improrogabile necessità.

Le squadre al lavoro. In azione sul versante di Asciano 48 vigili del fuoco con 19 mezzi fra autobotti (soprattutto), jeep e mezzi logistici impegnati contro l'incendio. A supporto, soprattutto delle operazioni di evacuazione, anche alcune squadre dell'esercito, carabinieri, guardia di finanza e polizia di stato. Dalle 7 sono ricominciati anche gli interventi dal cielo con un elicottero arrivato da Firenze e tre Canadair (partiti, rispettivamente, due dall'aeroporto di Ciampino e da quello di Genova).

Le strutture d'accoglienza attivate. Uomini e mezzi di Polizia Locale del comune di San Giuliano Terme, Vigili del Fuoco e i volontari di Pubblica Assistenza e Croce Rossa sono impegnati nel rendere il più fluido e lineare possibile le operazioni.

Due i centri d'accoglienza attivati:

  • Palestra di Ghezzano (Via Sartori 28), che è attiva dalla ieri sera, ma in cui è stato aumentato il numero delle brandine: al momento sono circa un centinaio le persone ospitate.
  • Palestra della scuola primaria “Verdigi” di Pappiana, dove è stato allestito un punto di accoglienza specifico per le persone fragili con tanto di assistenza medica. Ad ora gli ospiti sono in sette.

    Resta attivo il Coc. In caso di qualunque altra necessità, rimane attivo il Centro Operativo Comunale (COC), contattabile al numero 050 819299, operativo h24 fino alla conclusione dell'emergenza. Il numero è attivo anche per segnalare la presenza di persone non autosufficienti o in difficoltà, al fine di attivare gli interventi di assistenza necessari

Così il Consigliere Regionale Massimiliano Ghimenti, "Purtroppo a causa del vento rimasto forte, nella notte è stato necessario evacuare un ulteriore consistente numero di persone residenti in Asciano.. La lotta contro le fiamme è ancora in corso e temo che se le condizioni meteo non cambieranno sarà ancora lunga. Personalmente, sono ancora qui. A fianco del Sindaco, della Comunità, del MontePisano."

Il Canadair in azione nella notte, (foto Vittorio Maserti in arte @mavixphy)

Il Canadair in azione nella notte, (foto Vittorio Maserti in arte @mavixphy)

Michele Bufalino
© Riproduzione riservata


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