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Attualità Mercoledì 28 Ottobre 2026 ore 14:15
ArchiVico e i 60 anni dall’alluvione

Il 4 Novembre nella Biblioteca il nuovo sito dell’Archivio storico vicarese e la mostra documentaria dedicata ai sessant’anni dall’alluvione del 1966.
VICOPISANO — La storia di Vicopisano diventa sempre più accessibile anche online. Mercoledì 4 Novembre alle 17 la Biblioteca comunale Peppino Impastato ospiterà la presentazione di ArchiVico Digitale, il nuovo sito dedicato al patrimonio preunitario dell’Archivio storico comunale.
Nella stessa occasione sarà inaugurata anche una mostra documentaria dedicata al sessantesimo anniversario dell’alluvione del 4 Novembre 1966, che colpì Firenze e numerosi comuni della provincia di Pisa. L’esposizione è curata dagli archivisti di Rete Bibliolandia e sarà integrata da documenti storici consultabili anche attraverso la nuova piattaforma.
ArchiVico Digitale permetterà a cittadini, studiosi, scuole e appassionati di consultare gratuitamente online una selezione delle fonti conservate nell’Archivio storico vicarese, ospitato a Palazzo Pretorio.
La piattaforma consentirà di sfogliare riproduzioni digitali, leggere le schede descrittive dei documenti, seguire percorsi tematici e localizzare su una mappa i luoghi ai quali fanno riferimento le fonti storiche.
Tra i materiali disponibili figurano antiche pergamene, inventari di beni e il libretto del Maggio “Ettore Fieramosca – ossia la disfida di Barletta”, risalente al 1850 e legato a San Giovanni alla Vena.
Il nuovo sito rappresenta l’evoluzione del progetto avviato nel 2020 e concluso nel 2022, che aveva portato al restauro, alla digitalizzazione e alla pubblicazione online di una parte significativa del patrimonio documentario precedente all’Unità d’Italia.
Dopo una fase di transizione sui server dell’Università di Pisa, la piattaforma torna ora sotto la gestione diretta del Comune di Vicopisano, che ha completato gli interventi rimasti in sospeso e punta ad ampliare progressivamente i materiali disponibili online.
Il progetto valorizza anche il lavoro dell’Archivio storico comunale e dell’archivista Filippo Mori, insieme a quello della Biblioteca comunale e della responsabile Simona Morani, nel percorso di conservazione e divulgazione della memoria locale.
La mostra dedicata all’alluvione del 1966 creerà infine un collegamento diretto tra i documenti d’archivio, gli strumenti digitali e il ricordo di uno degli eventi che hanno maggiormente segnato il territorio nel Novecento.
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