Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:41 METEO:PONTEDERA12°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 08 marzo 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Vaccini, scontro Paragone-Sileri: «Siete degli incapaci», «Ma lo sai quanti sono i vaccinati? E allora perché parli?»

Sport giovedì 28 novembre 2019 ore 17:25

Nome dello stadio, la proposta dei Cinque stelle

Adriano Lombardi
Adriano Lombardi

Il M5s ha presentato una mozione per intitolare l'impianto sportivo di viale della Rimembranza ad Adriano Lombardi, storico calciatore e allenatore



PONSACCO — I Cinque stelle con il capogruppo Gianluigi Arrighini sono intervenuti per parlare dell'intitolazione dello stadio ad Adriano Lombardi.

"Perché se l'8 giugno 2011, gli è stato intitolato lo stadio Partenio di Avellino, oggi Partenio-Lombardi, non possiamo celebrare anche noi una eccellenza della nostra Storia, in questo caso, dello sport?".

"E' l'ora che il rispetto che ha conseguito Adriano Lombardi in ambito nazionale, gli venga attribuito anche nel suo paese natale. E' l'ora che anche i figli di Ponsacco trovino il loro posto nella memoria dei ponsacchini, specialmente di coloro che hanno portato anche nello sport l'insegnamento di vita, il rispetto delle regole, della dedizione, del rispetto dell'avversario e dei propri compagni di squadra".

"Chiediamo quindi al Consiglio Comunale di intitolare il Comunale di viale della Rimembranza ad Adriano Lombardi per gli alti valori di lealtà sportiva del calciatore, espressione anch’essi del suo costante impegno professionale".

Adriano Lombardi nacque a Ponsacco il 7 agosto 1945 e morì a Mercogliano (Avellino) il 30 novembre 2007, all'età di 62 anni per sclerosi laterale amiotrofica, la nota Sla.

Arrighini ha ripercorso alcuni passi della carriera di Lombardi: "Chi ama il calcio, sa che il nome di Adriano Lombardi, calciatore professionista, è stato legato in maniera indissolubile alla storia dell'Avellino Calcio. Il "Rosso di Ponsacco", per il colore dei suoi capelli, ha vestito la maglia dell'Avellino dal '73 al '79, portandolo nella stagione 77/78, con pochi mezzi economici, in seria A, il riscatto del meridione contro il ricco nord".

"Chi era Adriano Lombardi, partito dalle giovanili della Fiorentina, come gran parte dei Ponsacchini dell'epoca, che alternandosi tra serie C e B, ottenne sempre promozioni alla categoria superiore? Chi era colui che a 33 anni, da capitano dell'Avellino, guida la sua squadra con carisma ed eleganza, tanto che anche i grandi dell'epoca si inchinano a lui (Gianni Rivera ad esempio), per aver portato la sua squadra alla salvezza insperata?".

"Era solo l'Adriano che in occasione della partita Fiorentina-Avellino, per Suo fortissimo volere, l'Avellino venne a giocare a Ponsacco in amichevole in un mercoledì indimenticabile? No. Non solo. Era un uomo che ci aveva fatto vivere una bella favola ma che purtroppo ci rese partecipi anche di altre sfide, la malattia. Colpito da SLA nel 2001, dovette ritirarsi dalla professione e, con la sua morte, il club Irpino ha ritirato la maglia del presidente Onorario dell'Avellino Calcio. Ma se la malattia, la SLA, vinse la sua partita della Vita, la partita più importante la dobbiamo vincere noi conferendogli questo titolo in ricordo della sua personalità".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Sport

Spettacoli

Cronaca