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Cronaca mercoledì 26 febbraio 2020 ore 18:00

"Famiglia sta bene, nessun controllo aggiuntivo"

Francesca Brogi, sindaca di Ponsacco

La sindaca Brogi spiega che la famiglia posta in quarantena obbligatoria non ha sintomi e che non sono previsti accertamenti della Asl sui contatti



PONSACCO — Una famiglia ponsacchina è in quarantena obbligatoria nella propria abitazione da ieri sera - e vi dovrà restare fino al 2 marzo, con sorveglianza attiva da parte della Asl - a seguito di un'ordinanza firmata dalla sindaca Francesca Brogi. A renderlo noto questa mattina è stata la stessa prima cittadina, spiegando che "la famiglia è venuta a contatto con una persona contagiata dal Coronavirus". Stessa cosa ha fatto fra ieri ed oggi il Comune di Pisa, in relazione a due persone residenti nel capoluogo poste in quarantena obbligatoria preventiva.

Già questa mattina la sindaca ha sottolineato che si tratta di una misura precauzionale "decisa dopo la segnalazione del responsabile del Dipartimento di Prevenzione", che "la situazione è del tutto sotto controllo" e che "non è il caso di allarmarsi, i familiari ad oggi stanno tutti bene e non hanno manifestato nessun sintomo".

In serata, interpellata da QUInews Valdera, la sindaca Francesca Brogi ha ribadito le rassicurazioni della mattina, aggiungendo che "il caso è seguito dalla Asl e quanto fatto finora è in linea con le disposizioni ministeriali". E rispetto a stamani ha aggiunto che "non essendoci evidenze di Coronavirus non sono previsti accertamenti sui contatti secondari" avuti in questi giorni dalla famiglia sul territorio, come disposto dal ministero.

"Del caso si sta occupando attentamente la Asl Toscana nord ovest e come Comune - ha proseguito - siamo stati chiamati in causa per la firma dell'ordinanza, come previsto dal Decreto ministeriale, e per dare assistenza alla famiglia qualora se ne ravvisi la necessità". 

"Ma, come detto, la famiglia sta bene" ha concluso Brogi, non ritenendo opportuno aggiungere informazioni ulteriori: né sul numero delle persone che compongono il nucleo familiare né sul dove queste hanno avuto il contatto con persona risultata positiva al Covid-19. Contatto avvenuto - questo è specificato nell'ordinanza - il 16 febbraio scorso.

"La persona con il virus non è di Ponsacco e non abita nel nostro Comune - ha poi specificato via social -. La famiglia ponsacchina in quarantena ad oggi non è affetta da Coronavirus e i medici della Asl ci hanno confermato poco fa che stanno tutti bene. Ci tengo a specificare inoltre che il periodo di quarantena è quasi trascorso e che appunto la famiglia non sta presentando sintomi di alcun genere".

L'Azienda Usl Toscana nord ovest, dunque, sta sorvegliando la famiglia ponsacchina ma è impegnata attivamente su molti altri fronti, gestiti tramite l'unità di crisi aziendale: per garantire la stretta applicazione delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni in tutte le strutture sanitarie, inclusi i servizi di pronto soccorso; per attuare le procedure per la valutazione, l’attivazione e la gestione dell’intervento di presa in carico e di trasporto del paziente “caso sospetto” attraverso operatori del 118; per applicare le procedure per la presa in carico degli eventuali “casi sospetti” da parte delle strutture di Malattie infettive; e per attuare le procedure per la valutazione, l’attivazione e la gestione dell’intervento di sorveglianza sul territorio da parte del dipartimento di prevenzione.

Allo stesso tempo, i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta sono chiamati a collaborare nella gestione di pazienti che presentano sintomi influenzali e di eventuali casi sospetti, in modo da ridurre il più possibile accessi non necessari alle strutture di Pronto Soccorso e agli ospedali e contribuendo, pertanto, alla rete di sorveglianza territoriale.

La Asl ha ribadito la raccomandazione a tutte le persone che manifestano sintomi influenzali di rimanere a casa e consultarsi con il proprio medico curante e di non recarsi in ospedale. Ad ogni modo, in tutte le strutture di Pronto Soccorso degli ospedali dell’Azienda  è stato attivato un pre-triage per le persone che provengono dalle zone a rischio e che presentano sintomi come febbre, tosse e malattie respiratorie acute. "L’accesso spontaneo al Pronto Soccorso - è stato specificato - è possibile solo tramite questo pre-triage respiratorio”.

"In accordo con le linee guida emanate dalla Regione Toscana e condivise dalla Prefettura - ha rassicurato ulteriormente la sindaca -, le scuole non verranno chiuse e neppure verranno interrotte le manifestazioni, perché ad oggi non ci sono motivi per farlo. La situazione è costantemente sotto monitoraggio e qualora dovesse cambiare, evolveranno anche le misure da prendere e i cittadini saranno prontamente informati. Niente panico e occhio alle fake news!
Ci tengo a specificare che la situazione è del tutto sotto controllo. Non è il caso di allarmarsi: ripeto infatti che la famiglia ponsacchina ad oggi sta bene e non ha manifestato nessun sintomo. La misura è di natura preventiva e a tutela di tutti".



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