QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 9° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
sabato 16 novembre 2019

Attualità giovedì 02 marzo 2017 ore 18:30

La cittadina del mobile tutta a led

Il Comune sostituirà con la tecnologia ecosostenibile i 2600 punti luce sul territorio. La nuova illuminazione consumerà meno della metà di energia



PONSACCO — Brillerà presto di nuova luce la cittadina del mobile. Una luce più luminosa ed ecosostenibile.

Il Comune ha aderito alla convenzione stipulata fra Consip e la Società Citelum che porterà alla sostituzione dell'attuale illuminazione pubblica con quella innovativa a led. Per nove anni, a partire dal mese di marzo, il servizio verrà affidato in gestione alla suddetta società che si occuperà sia delle manutenzioni ordinarie sia di un adeguamento tecnologico ed efficientamento energetico dell’intero sistema di illuminazione pubblica.

La quasi totalità dei 2600 punti luce presenti passerà alla tecnologia led e con l’occasione verranno ammodernati tutti quei pali e quei cablaggi che necessitano di una sostituzione.

"Si tratta di una vera e propria rivoluzione per il territorio - hanno commentato in una nota stampa dall'amministrazione comunale -, sia da un punto di vista tecnico che economico ed ambientale. La tipica luce bianca delle lampade a led, infatti, permette di illuminare meglio strade e piazze a beneficio della sicurezza di automobilisti e pedoni, comportando inoltre un risparmio energetico ed economico non indifferente. Basti pensare che queste lampade consumano la metà di quelle tradizionali e hanno una durata maggiore nel tempo. Ad oggi  - precisano - Ponsacco consuma 1,5 milioni di kilowatt ora l’anno, mentre da giugno 2018 il consumo atteso sarà di circa 740 mila kilowatt ora. Una differenza sostanziale se si pensa a quanta anidride carbonica e petrolio verranno risparmiati".

Infatti, l’abbassamento dei consumi di energia elettrica corrisponde ad un dimezzamento di consumo di petrolio e dunque di immissione di anidride carbonica nell’atmosfera. Se il sistema attuale consuma ogni anno 294 tonnellate di petrolio producendo 599 tonnellate di CO2, l’impianto a led consumerà 138 tonnellate di petrolio e produrrà 282 tonnellate di CO2, dunque meno della metà.

"Dal punto di vista economico - chiariscono dal Comune -, l’amministrazione verserà una quota annuale che è pari alla cifra che veniva spesa fino ad oggi, ma con il vantaggio che una parte di questi soldi dovranno servire alla Citelum per realizzare le innovazioni concordate. Stiamo parlando di un investimento di 700mila euro, cioè di una cifra che il Comune non poteva trovare certo nel proprio bilancio. In questo modo invece potremo realizzare un investimento di grande portata impiegando le stesse risorse di sempre. Oltre agli interventi straordinari - aggiungono -, la quota comunale ricoprirà anche tutta la parte ordinaria, il servizio di bollettazione e la gestione dei guasti, per i quali la Citelum mette a disposizione un numero verde gratuito accessibile a tutti 24 ore su 24".

I lavori prenderanno il via da giugno, per concludersi in un anno e mezzo.



Tag

Acqua alta a Venezia, sui social si sdrammatizza così

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Sport