QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 16°22° 
Domani 16°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 15 ottobre 2019

Attualità lunedì 23 gennaio 2017 ore 14:30

Igenio, nuove critiche dei Cinque stelle

Il sistema di smaltimento dei rifiuti della zona stazione non convince Paolucci e Toncelli. Le parole di Franconi nell'ultimo consiglio comunale



PONTEDERA — I cassonetti di Igenio ancora nel mirino delle critiche da parte dei Cinque stelle. Il sistema di raccolta attivo nella zona della stazione da qualche anno è finito più volte al centro delle attenzioni delle opposizioni, anche nell'ultimo consiglio comunale come hanno spiegato i consiglieri comunali pentastellati Andrea Paolucci e Fabiana Toncelli: "Nell'ultimo consiglio comunale - hanno spiegato - ci hanno stupito le risposte date dall'assessore Matteo Franconi ad un'interrogazione della Lista Civica Indipendente, critica su Igenio, molto simile ad un'altra presentata da noi nel mese di febbraio 2015, risposte che differiscono notevolmente da quelle da noi ricevute dal sindaco stesso".

"Due anni fa - hanno ripreso - chiedevamo delucidazioni su vari aspetti, tra cui lo stato di manutenzione dei cassoni Igenio (a causa delle serrature rotte chiunque poteva smaltire i rifiuti, aventi diritto e non), sul fatto che il materiale poteva essere mischiato e quindi non differenziato, nonchè sul fenomeno dell'abbandono dei rifiuti nella zona. Circa le serrature abbiamo ottenuto un'ampia spiegazione, per tutto il resto tre righe scarne che asserivano: "la percentuale di raccolta differenziata rilevata da Igenio si attesta al 70 per cento contro il 45 del porta a porta in centro e il fenomeno abbandono rifiuti in calo da settembre 2014”. Quindi un successone!".

Entrando nel dettaglio della risposta data da Franconi al consigliere della Lista civica Alessandro Puccinelli i due esponenti a Cinque stelle hanno detto: "L'assessore Franconi nell'ultimo consiglio ha affermato che il sovvallo (il rifiuto non differenziato conferito in maniera sbagliata nei cassoni Igenio e pertanto da conferire in discarica) è al 20 per cento con relativi costi non quantificati e che intanto il problema persistente degli abbandoni ci costa 50mila euro all'anno più 10mila euro quale costo di pulizia delle piazzole Igenio. La situazione era già evidente almeno da due anni e le misure adottate dall'amministrazione per contrastarla si sono rivelate inutili, dagli ispettori ambientali, ai volontari che spiegavano il funzionamento agli utenti o il personale assunto da Geofor per istruire gli stranieri in madreligua a ben differenziare".

"Ci siamo sempre opposti a Igenio - hanno concluso - considerandolo inefficiente e in definitiva uno sperpero di denaro pubblico e ora è arrivata la conferma, questo è per noi l'ennesimo fallimento della politica su ambiente e rifiuti adottata dal sindaco Millozzi e dal mai troppo presto ex presidente di Geofor Marconcini, una politica che ha prodotto negli anni scarsi risultati, a fronte di continui aumenti di tariffazione, sperando per il futuro che di puntuale nella Tia non siano solo gli aumenti. Nell'ultimo consiglio comunale c'è stata la trionfale presentazione della Tia puntuale, si dovrebbe pagare la Tia in base ai rifiuti effettivamente prodotti e differenziati, metodo di tassazione che anche noi avevamo in programma, ma che ci rende perplessi sulle modalità con cui verrà adottato dall'amministrazione".



Tag

Siria, Conte: «Italia capofila sullo stop alle armi», poi perde la pazienza con il cronista: «Mi faccia rispondere»

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Spettacoli

Cronaca

Cronaca