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Attualità Sabato 05 Settembre 2026 ore 19:00
La mensa della Misericordia cresce, nel vivo i lavori

L'intervento di ampliamento dei locali, annunciato qualche mese fa, terminerà fra qualche settimane. Più spazio per gli ospiti e una sala d'attesa
PONTEDERA — Un nastro bianco e rosso delimita l’area e dentro gli operai sono a lavoro. L'intervento di riqualificazione e ampliamento della Mensa della solidarietà gestita dalla Misericordia, a fianco del Duomo di Pontedera, partito alla fine di Agosto, è già entrato nel vivo.
Annunciato qualche mese fa durante il tradizionale incontro tra i volontari, l'amministrazione comunale e l'Arciconfraternita per fare il punto sui dati relativi al servizio di accoglienza, colazione e pranzo e agli ospiti, dovrebbe terminare, secondo il cronoprogramma, all'incirca in un mese.
"Il cantiere - ha raccontato Renzo Bartoli, responsabile della Mensa della solidarietà – era stato pianificato dopo l’acquisto del fondo attiguo alla sede storica da parte della Misericordia e alla decisione del Comune di Pontedera di offrire un supporto economico alla gestione attivando una convenzione per contributo annuo di 10mila euro per cinque anni. L'obiettivo è quello di migliorare il servizio e l'attenzione verso i nostri ospiti contando su spazi più ampi e più comodità".
L'idea è anche quella di realizzare una sala di attesa da utilizzare in caso di pioggia e di maltempo o comunque mentre si aspetta di entrare alla mensa.
Quotidianamente bussano alla porta della mensa per un pasto caldo quasi 40 persone che mangiano seduye al tavolo. Nei dodici mesi del 2025 sono passati dalla mensa, tanto per ricordare qualche numero, 527 persone e i volontari e le volontarie per 365 giorni all'anno, hanno distribuito 13.119 pasti, 2330 colazioni e c'è stata la possibilità per gli ospiti di farsi 946 docce.
Durante i lavori però la mensa è chiusa e l'erogazione dei pasti sospesa. "Ovviamente non ci fa piacere restare in stanby ma sappiamo - ha aggiunto Bartoli - che il fine giustifica queste settimane di stop. Non abbiamo trovato soluzioni alternative nelle vicinanze ma ormai si tratta di aspettare poco tempo. E una volta conclusi i lavori potremo accogliere ancora più persone ".
A Pontedera comunque, per qualsiasi necessità, è aperta ormai da Aprile, nel quartiere dei Villaggi, la Stazione di Posta, pensata come punto di riferimento per chi vive in condizioni di deprivazione e marginalità. Al suo interno vengono offerti fermo posta, deposito bagagli, servizi per l'igiene personaledi stribuzione di beni essenziali oltre ad ambienti comuni e di ristoro con una presenza continuativa degli operatori.
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