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Attualità giovedì 24 novembre 2016 ore 13:45

Tutti i risparmi della tariffa puntuale

I mastelli per la raccolta porta a porta

Geofor ha diffuso i dati relativi al nuovo sistema di raccolta con taggatura. E per il 2017 è previsto un ulteriore abbassamento dei costi



PONTEDERA — 176 tonnellate di rifiuti indifferenziati in meno, pari a una diminuzione del 22 per cento. Ovvero, circa il doppio rispetto a quanto i vertici di Geofor si aspettavano dalla tariffa puntuale sui rifiuti, senza la quale il 94 per cento dei cittadini pagherebbe una tariffa non equa, in eccesso o in difetto.

Dopo un anno di sperimentazione il Comune di Calcinaia e l'azienda di Gello tirano le somme: il nuovo sistema di raccolta, quello che, grazie a una speciale taggatura del mastello, calcola le bollette non più in base alla superficie delle utenze bensì sul volume dei rifiuti effettivamente prodotti, è un sistema "Efficace ed equo, che fa risparmiare denaro".

A dichiararlo è stato il direttore di Geofor Roberto Silvestri. Secondo i dati forniti il risparmio complessivo (dettato da una diminuzione dei costi voluta dall'azienda e dalla minore quantità d'indifferenziato da smaltire) ammonta a circa 103mila euro.

Il numero è ricavabile dalla comparazione dei preventivi forniti da Geofor al Comune di Calcinaia: nel 2016 la spesa preventivata ammontava a 1 milione 996mila 447,20 euro; nel 2017 il preventivo era di 1 milione 901mila 995,30 euro.

Buone notizie insomma, alle quali si aggiunge l'annuncio di un ulteriore diminuzione dei costi nel 2017 pari al 3 per cento. Questo abbassamento è stato annunciato dal consiglio di amministrazione dell'azienda a margine di un incontro sulla tariffa puntuale che si è svolto questa mattina nella sede di Gello, a Pontedera. 

L'abbassamento non è correlato alla pratica della tariffa puntuale ma riguarda tutti i Comuni del bacino Geofor. Mentre, per chi volesse adottare il nuovo sistema sulla scia dell'esperienza di Calcinaia, il consiglio d'amministrazione si è detto disposto a sostenere con costi propri la sperimentazione.

Della serie: Comuni, fatevi avanti. Perché, stando a quanto riferito dai vertici aziendali, i risultati della taggatura sembrano tracciare la strada per il futuro della raccolta differenziata in tutta la Valdera.

Geofor dice di aver sostenuto complessivamente 100mila euro di spese "vive" per la sperimentazione (la cifra non tiene conto delle ore di lavoro impiegate per la messa a punto del sistema). "In caso altri Comuni aderissero - ha dichiarato Roberto Silvestri - l'importo caricabile su ciascuno di loro si ridurrebbe in maniera proporzionale".

Questo perché la sperimentazione, a Calcinaia, può dirsi conclusa: a partire da gennaio il sistema di taggatura dei mastelli e il conteggio delle tariffe in base al dato volumetrico sarà una realtà effettiva. La prima bolletta dovrebbe essere recapitata a maggio.

La lettera è emessa a consuntivo al termine di un quadrimestre (gennaio-aprile, maggio-agosto, settembre-dicembre). "Tutte le utenze che dalle prime simulazioni abbiamo visto avrebbero avuto un incremento significativo dei costi sono state contattate per capire se ci potessero essere comportamenti da correggere o problemi da risolvere" ha informato ancora il direttore di Geofor.

Alla diminuzione del rifiuto indifferenziato è corrisposto un aumento di quello differenziato. Il multimateriale raccolto è incrementato del 2,77 per cento. Sfalci e potature sono invece una tipologia di rifiuti aleatoria, legata alla stagione. Il vetro è aumento del 5,33 per cento.

"Senza la taggatura solo il 6 per cento paga una tariffa equa - ha sottolineato Silvestri. - Mentre l’80 per cento delle attività domestiche paga meno con il nuovo sistema.

Il porta a porta, a Calcinaia, è arrivato nel 2011: "La sinergia fra polo Sant'Anna, Geofor e Comune ha avuto per culmine la tariffazione puntuale - ha spiegato il sindaco Lucia Ciampi. - Il successo dell'iniziativa non era scontato né banale e i cittadini hanno risposto bene, collaborando".

"Il Comune aveva le caratteristiche per intraprendere questa complessa sperimentazione, perché i livelli di raccolta differenziata erano molto alti. Mi preme ringraziare il presidente Paolo Marconcini che aveva creduto in questa sperimentazione".

Secondo Cristiano Alderigi assessore all'ambiente del Comune di Calcinaia: "La qualità del rifiuto sembra essere migliorata. L'abbandono sale al due per cento, ma i trasgressori vengono puniti severamente con multe fino a 600 euro".

Presto entrerà in funzione anche l'app per smartphone e tablet sulla quale il cittadino potrà consultare il calendario di raccolta.



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