Attualità Mercoledì 22 Aprile 2026 ore 16:10
Dalla malattia alla rinascita, "la vita è un dono"

"La Vita Donata" è il libro di Marco Vanni, dopo i progetti Il Telefono del Vento e Dillo al Vento. Il ricavato sarà devoluto alla ricerca sul cancro
PONTEDERA — "Nel vento ho imparato a dare senso al tempo. Ci sono momenti in cui la vita non chiede il permesso. Accade. E in un istante tutto cambia". Da qui parte Marco Vanni nel raccontare il percorso che l'ha portato a scrivere "La Vita Donata", il libro che intreccia esperienza personale e riflessione.
"Non è un’opera costruita a tavolino - ha detto - ma qualcosa che prende forma da un attraversamento reale, vissuto giorno dopo giorno, tra paura, attesa e consapevolezza". Marco Vanni, fondatore del progetto Dillo al Vento, accompagna il lettore in un viaggio che affonda le radici nelle colline della Valdera, in Toscana. È proprio lì che ha preso forma un primo gesto simbolico: il “Telefono del Vento”. Un luogo semplice, nato per dare voce a parole sospese. "Ma quel gesto, nel tempo, ha rivelato qualcosa di più profondo. Non era il telefono il punto. Non era la cabina. Era il vento. Un vento - ha specificato - che non ha confini, che non ha bisogno di un luogo per essere ascoltato".
Ed è proprio attraversando l’esperienza della malattia che questa consapevolezza diventa chiara: "il bisogno umano non è solo quello di affidare parole, ma di ritrovare - ha aggiunto - un contatto vivo con la vita stessa. Dillo al Vento è un'evoluzione e "La Vita Donata" il racconto di una vicenda personale segnata dalla scoperta di una malattia, dall’ingresso in sala operatoria, dalla chemioterapia, dall’attesa dei risultati".
Ma il libro non è il resoconto di una sofferenza, né un diario clinico. È un percorso che prova a dare senso al tempo quando il tempo smette di essere scontato. "Tra le pagine - ha ripercorso l'autore - si incontrano momenti di silenzio, dialoghi interiori, ricordi che riemergono e nuove consapevolezze che prendono forma. Si incontrano anche persone: medici, infermieri, familiari, amici. Presenze fondamentali in un momento in cui tutto appare fragile. Accanto a tutto questo, emerge con forza la natura. Il vento, gli alberi, il mare. Non come sfondo, ma come parte viva del racconto. La natura diventa uno spazio in cui fermarsi, ritrovare un equilibrio e riconoscere questa immensa vita che è la natura, non come idea ma come esperienza concreta. In questo sguardo riecheggia quello di San Francesco. Un altro elemento che attraversa il racconto poi è la musica".
E alla fine il libro si poggia su una consapevolezza profonda: la vita, tutta la vita, in ogni suo momento, è un dono. "Non possiamo decidere quanto tempo abbiamo. Possiamo solo decidere come viverlo. La Vita Donata diventa così un invito a fermarsi, a guardarsi dentro, a riconoscere ciò che conta davvero", ha sottolineato Vanni.
Il progetto però non si ferma al libro. Il ricavato sarà interamente devoluto alla ricerca sul cancro, trasformando l’esperienza personale in un gesto concreto di restituzione. Il libro sarà disponibile su Amazon, in formato cartaceo e digitale, attraverso il progetto Dillo al Vento scrivendo a editor@dilloalavento.it , whatsapp 391 795 2173 oppure presso la libreria Carrara di Pontedera.
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