comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:55 METEO:PONTEDERA11°19°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
sabato 31 ottobre 2020
corriere tv
De Luca: «Ho ascoltato sindaci autentiche nullità, gente che andrebbe affidata ai servizi sociali»

Spettacoli martedì 16 ottobre 2018 ore 10:21

Quasi una vita al teatro Era

Un momento di "Quasi una vita" ( foto di Roberto Palermo )

In scena da stasera e fino a domenica, nell'ambito di Teatro Era dieci anni, Quasi una vita, con la regia di Roberto Bacci



PONTEDERA — Quasi una vita con la regia di Roberto Bacci, prende spunto dai ricordi di Dario Marconcini e Giovanna Daddi, una coppia nella vita, nell’intimità delle mura domestiche, così come nell’arte.

Un’esistenza insieme dedicata a una passione vera: il teatro.

Raccogliendo i ricordi, gli affetti, gli oggetti, i costumi, le parole della vita di Dario Marconcini e Giovanna Daddi, Stefano Geraci e Roberto Bacci hanno costruito uno scenario altro.

Sfuggendo al fascino della biografia, Dario e Giovanna appaiono in scena pronti per la definitiva partenza per il Chissàdove, circondati dalla presenza di Elisa Cuppini, Silvia Pasello, Francesco Puleo, Tazio Torrini.

Roberto Bacci passa dall’individuale all’universale e si interroga su ciò che resta di noi dopo la nostra dipartita, sul senso dell’attraversare l’ultima porta che resta nascosta oltre la quale ci attende un incerto viaggio nel Chissàdove.

Quasi una vita è immaginare, con e grazie al teatro, di poter convivere per qualche minuto, sulla scena, con chi ci precede nel viaggio.

Una produzione della Fondazione Teatro della Toscana.

Un lavoro che parte dal sodalizio storico e artistico di Roberto Bacci con Giovanna Daddi e Dario Marconcini, che affonda le radici negli anni ’70, quando facevano parte di un piccolo gruppo di dilettanti temerari e visionari, ispirati dal Living Theatre di Julian Beck e Judith Malina. Dario Marconcini, che insieme a Roberto Bacci ha fondato il Teatro di Pontedera e ha contribuito a rendere Pontedera una capitale periferica della cultura, pensata in grande, fatta di legami veri, primo fra tutti con l’Odin Teatret e poi con Jerzy Grotowski.



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Attualità