Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:00 METEO:PONTEDERA13°26°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
lunedì 10 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Treviso, incidente deltaplano: il video della tragedia

Attualità domenica 06 dicembre 2015 ore 18:45

Queste persone andranno a vivere in un borgo

Immerso nella campagna, ecosostenibile. Rispettando il metodo del consenso. Il primo progetto Cohousing in Toscana. Cercano altre famiglie da inserire



PONTEDERA — Il gruppo Cohousing cerca nuove famiglie per vivere insieme nel verde all'insegna della condivisione. Il progetto è nato nell'aprile del 2012 dalla volontà di ampliare la condivisione del gruppo d'acquisto solidale Gas.

Le motivazioni che legano queste persone, le prime a prospettare un progetto di Cohousing in Toscana, sono la passione per la bioedilizia e le relazioni sociali.

Il terreno verrà acquistato a gennaio dopo che i venticinque membri di sei famiglie (ma cercano fino ad altri sei nuclei da inserire) si saranno costituti in una cooperativa.

I due ettari e mezzo saranno immersi nel verde, vicino a Pontedera, tra La Rotta e Castel del bosco, alle Valicelle: “I primi aderenti alla Cohousing hanno espresso la volontà di essere sì nella natura, ma vicini a Pontedera per vari motivi” spiega una delle relatrici, Monica Baldini.

Il progetto è stato ri-presentaro al centro Poliedro di Pontedera venerdì 4 dicembre. Diverse persone sono accorse per capire di più e valutare se questo progetto condiviso potesse rappresentare la loro nuova casa. Le adesioni sono ancora possibili.

Nonostante l'idea vada avanti da tre anni i progetti delle case non sono stati ancora fatti: “La fase della progettazione, la più bella, – spiega Giovanni Forte, uno dei primi partecipanti – la faremo una volta che sapremo quanti siamo. A gennaio costituiremo la cooperativa. Se saremo sei nuclei procederemo alla costruzione delle case, se saremo otto o di più daremo il via anche alla realizzazione degli spazi condivisi come la biblioteca, la lavanderia e la falegnameria”. I cantieri dovrebbero terminare in breve tempo, nel 2017: “Le case in legno si costruiscono più velocemente, ci vorranno 18-20 mesi”.

Verranno aperti dei mutui per permettere a tutte le famiglie di avere i finanziamenti: “Lavoreremo con Banca Etica. Una banca che già dal nome si pone diversamente rispetto agli altri istituti. Per questo la consideriamo più un partner che un finanziatore”. Definiti anche i costi delle operazioni: “Se saremo in sei o in otto ci vorranno circa 230mila euro a nucleo. Se saremo in dodici, spese minori, circa 200mila euro complessivi” conclude Forte.

Le case saranno prive di impianto di riscaldamento: “Non serve – spiega il costruttore e membro del gruppo Cohousing Marco Finocchiaro - la casa in legno ha un comfort abitativo diverso rispetto a quelle tradizionali. La temperatura si mantiene costante tutto l'anno. Abbiamo visto alcune case simili in zone qui vicino: l'unico problema è che c'è un po' troppo caldo a settembre e ottobre. Altri vantaggi: per i terremoti il legno è molto più elastico del cemento”.

Il progetto va avanti secondo il metodo del consenso, ovvero non si cerca la maggioranza ma l'unanimità: “Una via più faticosa ma più gratificante sul lungo periodo – spiega un altro membro, Monica Baldini – per questo teniamo conto anche delle esigenze dei bambini. In alcune riunioni hanno espresso dei desideri: la casa di legno e un laghetto coi pesci”.

Il gruppo Cohousing sarà costituito da una comunità intergenerazionale (si va dai 2-3 anni dei piccoli fino ai cinquantenni). Nella proprietà ci saranno orti e una parte bosco.

Alla fine della discussione è stato chiesto ai partecipanti perché si erano interessati al Cohousing. E' emerso, in tutti quelli che hanno risposto, che una delle principali ragioni è quella di migliorare la qualità delle relazioni.

Per maggiori informazioni si può visitare il sito di Cohousing Pontedera cliccando qui.

René Pierotti
© Riproduzione riservata

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Sono 16 i nuovi casi positivi registrati in Valdera nelle ultime ore. Stabile il numero dei pazienti Covid ricoverati all'ospedale Lotti
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Salvatore Calleri

QUI Condoglianze

Qui Condoglianze - Elenco necrologi

Lola Calloni Ved. Antonelli

Domenica 09 Maggio 2021
Onoranze funebri
MISERICORDIA Pontedera
Onoranze Funebri


Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Cronaca

Attualità