QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 11° 
Domani 9° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 10 dicembre 2019

Attualità giovedì 10 settembre 2015 ore 15:30

Scuole d'infanzia, Pegaso azzera liste in Valdera

Le sezioni garantite dalla Regione saranno attivate in sette istituti tra Pontedera, Casciana Terme Lari, Ponsacco, Fauglia, Calcinaia e Bientina



VALDERA — Scuola d’infanzia, in Valdera liste di attesa azzerate anche per l’anno scolastico 2015-2016. Il merito è delle sezioni Pegaso, progetto che dal 2009 vede collaborare fianco a fianco Regione Toscana e Amministrazioni comunali. Le sezioni verranno attivate in sette istituti del sistema educativo dell’Unione Valdera. Completamente a carico dello Stato saranno quelle negli istituti di Casciana Terme Lari, Ponsacco (scuola d’infanzia Giusti e Val di Cava), Pontedera (scuola d’infanzia Pacinotti) e Fauglia. Statalizzate per metà saranno invece le classi Pegaso di Calcinaia, Bientina e Pontedera (Curtatone e Montanara).

A dare la buona notizia alle soglie del rientro sui banchi di scuola è stato il sindaco Lucia Ciampi, delegato all’istruzione per l’Unione dei Comuni della Valdera. “Siamo davvero soddisfatti – dichiara il sindaco Ciampi – per il risultato ottenuto, quest’anno ancora più consistente di quello passato. Non solo la totale statalizzazione di sette sezioni Pegaso rappresenta un ottimo passo in avanti. Anche la parziale statalizzazione di altre tre comporterà notevoli vantaggi, sia per le scuole, che per i loro utenti. Per le suddette classi sarà infatti possibile avvalersi di una parte del monte ore del servizio offerto dal personale Ata, garantendo in questo modo la sorveglianza degli alunni”.

“Per un simile traguardo – continua Ciampi – ringraziamo dunque la Regione Toscana, che fin dal 2009 ha messo in campo risorse e professionalità per fare del progetto Pegaso una realtà, attestandosi come l’unico ente regionale in Italia a scegliere di investire in modo così sostanziale nella scuola, soprattutto in quella dell’infanzia. Bisogna infatti ricordare che questo specifico ambito non rientra tra le competenze regionali, né tantomeno comunali, ma è appannaggio dello Stato. Il fatto che la Regione Toscana, assieme ai Comuni, si sia impegnata con uno sforzo finanziario notevole per colmare un vuoto che minacciava di privare famiglie e bambini della possibilità di accedere alle scuola materna è una scelta di intervento coraggiosa, non dovuta, ma fortemente voluta”.

“Anche l’impegno dell’attuale Governo sul piano dell’istruzione – conclude Lucia Ciampi - non è stato da meno, con la statalizzazione su tutto il territorio toscano di ben 70 sezioni di scuola dell’infanzia. Indispensabile è stato ovviamente anche ilruolo delle amministrazioni, che da anni si fanno carico della questione, per consentire a moltissimi bambini e bambine di avere accesso alla scuola”.



Tag

Renzo Bossi: «I 49 milioni erano sul conto quando papà se ne andò»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità