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Attualità lunedì 27 luglio 2015 ore 18:25

Social Bond, BpLaj per onlus e sociale

Presentato nella sede pontederese il nuovo progetto, unico in Toscana. Finanziamenti fino a 100mila euro. Intanto Bocelli nuovo vicepresidente



PONTEDERA — “Se aiuti a rendere florido un territorio poi ti torna indietro”. E' stato presentato questa mattina il nuovo progetto dei Social bond, nella sede della Bplaj a Pontedera in largo Pier Paolo Pasolini. I Social bond prevedono aiuti fino a 100mila euro per Onlus ed enti pubblici, in progetti destinati al sociale.

Il presidente di BpLaj Enzo Marconcini ha introdotto: “Siamo sempre stati una banca sensibile al sociale. In questo momento di crisi sono importanti gli aiuti alle famiglie e alle persone che ne hanno bisogno. Per esempio copriamo una parte importante dei pasti della mensa della solidarietà a Pontedera. Pasti che sono triplicati negli ultimi anni. Oppure l'opportunità di microcredito fornita attraverso la Caritas pisana. La nostra clientela è soddisfatta per quello che riusciamo a fare per il territorio. Questo nuovo progetto dei Social bond ci dà entusiasmo”.

I Social bond – I Social bond sono obbligazioni tradizionali di cui una parte viene destinata ad attività no profit e sociali con primario riferimento al mondo del “terzo settore”, sempre più in sofferenza dal punto di vista finanziario.

Queste organizzazioni stanno incontrando nell’ultimo periodo maggiori difficoltà nell’accedere a risorse utili per finanziare progetti a scopo sociale, è quindi giusto che il sistema bancario faccia la sua parte. In Gran Bretagna e negli Stati Uniti già da diversi anni questo settore è in continua evoluzione e il presidente Obama ha presentato personalmente una proposta al Congresso per lo stanziamento di 100 milioni di dollari. In Italia per il momento lo Stato e le istituzioni locali risultano assenti ed ancora nulla è stato fatto per dare il giusto impulso al “Social Bond” la cui iniziativa è per il momento lasciata a pochissime banche operanti nell’ambito nazionale che emettono obbligazioni ordinarie in cui l’emittente rinuncia ad una quota di profitto, che viene destinata al no profit, in cambio di un ritorno di immagine.

A titolo di esempio, in questo momento, emissioni di prestiti obbligazionari sociali sostengono fra le altre due importanti organizzazioni da tutti conosciute: la “Comunità di San Patrignano” e la “Fondazione Umberto Veronesi”.

Per tutti questi motivi la Banca Popolare di Lajatico, sempre attenta e sensibile fin dalla sua fondazione nel sostenere lo sviluppo dell’economia locale ed il bene comune, coniugherà la propria competenza ed il massimo impegno per questa nuova ed importante iniziativa sociale.

I “Social Bond” non sono altro che normali emissioni obbligazionarie o, comunque, altre forme di raccolta oltre il breve termine (come i certificati di deposito), che corrispondono al sottoscrittore una cedola periodica. La Banca si rende disponibile ad erogare una somma, corrispondente ad una commissione una tantum sul capitale sottoscritto, a sostegno di un progetto con valenza sociale.

I vari progetti, presentati da enti, associazioni onlus etc, dovrebbero far parte di un bando legato alle tre aree di competenza della Banca: Valdera, Area Cuoio, Area Pisa.

In pratica: emissione di 5 milioni di euro, 36 mesi con cedola semestrale fissa pari all’ 1,25 per cento lordo, erogazione di una cifra pari allo 0,50 per cento del sottoscritto al progetto sociale individuato (esempio: mensa dei poveri Caritas diocesana). In caso di completa sottoscrizione verrebbe erogato dalla Banca un contributo di 25mila euro.

La Banca Popolare di Lajatico potrebbe essere la prima in Toscana che si appresta a sposare questo prodotto e forte del suo ruolo societario che ha assunto a bandiera la mutualità, si fa promotrice, nel nostro territorio, di questa indispensabile iniziativa tentando di superare il momento di recessione e durezza economica che colpisce in primo luogo i settori più deboli.

Daniele Salvadori, direttore generale di Bplaj ha spiegato: “Un nuovo rilancio della banca, un salto in avanti. Stiamo cercando di individuare quale possa essere il futuro per una banca piccola come la nostra. Con questi Social bond ci occuperemo di sociale e terzo settore. Il nostro intento è quello di essere sempre più specialisti del territorio, perché più aiuti il territorio a essere florido e più avrai risultati di ritorno. Per territorio locale intendiamo quattro zone, le quattro dove si potranno usare i Social bond: Alta Valdera, zona di Pontedera, del Cuoio e Pisa”.

Alberto Bocelli nuovo vicepresidente di Bplaj – Intanto Alberto Bocelli è stato nominato nuovo vicepresidente della banca popolare di Lajatico. Nel discorso di ringraziamento, apprezzato da tutto il consiglio di amministrazione (“Ci ha fatto commuovere” ha detto Enzo Marconcini) ha ricordato il padre che è stato personalità importante della banca anche lui vicepresidente per 34 anni.

MARCONCINI, PRESIDENTE BANCA DI LAJATICO
SALVADORI, DIRETTORE GENERALE BANCA POPOLARE DI LAJATICO
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