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Attualità martedì 05 aprile 2016 ore 18:05

Seppellisce il gatto ma lui torna il giorno dopo

Samuel con Paride

E' successo a Selvatelle. La donna lo ha sotterrato dopo averlo visto investire da diverse auto. La mattina seguente è tornato a reclamare cibo



TERRICCIOLA — Che Paride non fosse un gatto come gli altri ce lo ha raccontato la padrona ma che inscenasse la sua morte nessuno se lo sarebbe mai aspettato. Infatti non è successo. 

Ma l'equivoco, le lacrime e poi la gioia ci sono stati lo stesso: "L'ho visto morire - ha detto Moira Volterrani - mentre accompagnavo mio figlio Samuel a scuola. Eravamo in auto e dovevano averlo appena investito, da lontano ci è sembrato lui, i colori erano quelli. Ormai però volevo accompagnare mio figlio per non fargli vedere Paride in quello stato. Nel giro di poco, altre macchine lo avevano preso e quando sono tornata a prenderlo era mezzo disintegrato". Nel pomeriggio il gatto è stato seppellito.

Il mattino dopo la scoperta dell'equivoco, Paride è tornato per chiedere cibo come fa quasi ogni giorno. La madre ha chiamato il figlio a scuola per avvertirlo di ciò che era successo e il dolore si è trasformato in grande gioia: "Abbiamo pianto e dato degna sepoltura a un altro gatto" ha detto Moira.

Paride è stato e continua a essere un gatto che ha vissuto due vite, la prima casalinga e la seconda libero e quasi selvaggio. Ecco perché era molto probabile che quel gatto investito fosse proprio lui: "E' stato un gatto di casa fino a due anni e mezzo. Uno di quei gatti che dormono con la testa sul cuscino e vengono se sentono il loro nome. Come un cane praticamente. Anche se a volte usciva di casa e stava un po' fuori". L'episodio che ha cambiato il carattere del micio è stato successivo a una ferita: "Abbiamo dovuto tenerlo in casa qualche giorno per curarlo. Per lui, ma anche per le nostre orecchie, è stato un incubo. Miagolava e strillava tutto il giorno. Poi un giorno ce l'ha fatta a scappare e non è più voluto entrare in casa. Quindi da perfetto gatto di casa è diventato un gatto libero e selvaggio. Viene a mangiare, neanche tutti i giorni, e in casa ci sta pochissimo da quella fuga".

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