Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:00 METEO:PONTEDERA15°23°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
venerdì 14 giugno 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Rocco Hunt fa visita agli Azzurri in Germania per Euro 2024 e canta nello spogliatoio:

Cronaca sabato 08 giugno 2024 ore 18:48

Rapine ed estorsioni, arrestato a 15 anni

Il giovane, rintracciato dalla polizia, insieme ad alcuni complici si sarebbe reso autore di furti, rapine ed estorsioni



VALDERA — Marinando la scuola insieme ad altri complici, alcuni già identificati e denunciati e altri in via di identificazione, avrebbe messo a segno furti, rapine ed estorsioni, facendosi via via consegnare capi firmati e soldi dai malcapitati che incontrava nelle vie cittadine e fuori dalle scuole. Protagonista della vicenda un giovane di soli 15 anni, arrestato dalla polizia.

Nel mese di Marzo la polizia lo aveva già arrestato in flagranza con l'accusa di rapina, che avrebbe compiuto con un complice ai danni di due minori ma, considerata la sua giovane età, era stato affidato ad una comunità minorile fuori provincia.

Comunità, spiega una nota della questura, da cui, però, il giovane si sarebbe allontanato più volte, facendo poi rientro spontaneamente dopo alcuni giorni, e dopo aver postato sui social video che lo riprendevano, tra l'altro, anche alla guida di autovetture.

Per lui, così, la procura ha richiesto un aggravamento della misura cautelare, che il Tribunale per i Minorenni ha emesso tempestivamente. Ma il 15enne, nel frattempo, si sarebbe nuovamente allontanato dalla comunità minorile. Dopo alcuni giorni di appostamento nei luoghi presumibilmente frequentati dal ragazzo, conosciuti grazie alle sue pubblicazioni social, è stato tratto in arresto e accompagnato nel carcere minorile di Firenze.

Sono diversi gli episodi di rapine ed estorsioni ricostruiti dalla polizia, ma gli inquirenti ipotizzano che altri potrebbero non essere stati denunciati dai ragazzi vittime dei fatti per timore di ritorsioni. Nei casi di rapine di capi di abbigliamento, spiega la questura, le vittime raccontavano ai genitori di aver smarrito quei capi.

Adesso le indagini proseguono sia per individuare i complici non ancora identificati sia per fare completa luce sugli episodi ed accertare a quali di questi siano legati i presunti complici che invece sono già stati identificati.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Cordoglio dell'Ateneo senese, dove Ceccanti ha insegnato fino a 78 anni. Nel 1992 fu insignito come Grande Ufficiale al Merito della Repubblica
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

GIALLO Mazzola