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Attualità mercoledì 25 marzo 2015 ore 17:25

Alla Bellaria per parlare di dislessia

Al Centro sportivo esperti del settore parleranno di disturbi nell'apprendimento e del progetto Studiare in compagnia, nato nel 2008



PONTEDERA — Un incontro per raccontare l'esperienza del Bellaria Studyng Center e per parlare di dislessia. Mercoledì 1 aprile alle 17 al centro sportivo verrà presentata l'iniziativa Siamo tutti diFersi.

Saranno presenti il presidente del Gs Bellaria Piero Becattini e gli assessori del Comune di Pontedera Marco Cecchi e Matteo Franconi, oltre agli insegnanti del team Studiare in compagnia e alla dirigente scolastica ed ex assessore alla scuola Daniela Pampaloni.

“L’iniziativa Siamo tutti Difersi - spiega Piero Becattini - vuole essere un momento di riflessione e di condivisione sull’attività svolta al Centro Sportivo Bellaria raccontata dai ragazzi che adesso frequentano la scuola superiore e che in passato hanno svolto i compiti al Bellaria Studying Center”.

Tanti gli argomenti che verranno toccati, tra cui la dislessia e il Progetto Einstein, finalizzato all’individuazione precoce di disturbi nell'apprendimento in bambini della scuola primaria e attivo in otto istituti comprensivi della Valdera.

Progetto Studiare in compagnia - Progetto nato nel 2008, risponde ai bisogni delle famiglie e dei ragazzi. Uno spazio dove svolgere i compiti pomeridiani in modo accurato ed efficace. In un contesto di piccolo gruppo, operatori qualificati (insegnanti specializzati, psicologi dell’età evolutiva )insegnano agli utenti (bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni) ad ottimizzare lo studio attraverso strategie metodologiche e didattiche che promuovono la responsabilità e la condivisione creando un ambiente motivante, piacevole che favorisce l’autonomia ed il benessere a scuola. Il progetto è aperto a tutti, con una speciale attenzione ai soggetti con disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa come dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia) e prevede la collaborazione sinergica con genitori, insegnanti e servizi territoriali.

Studiare in compagnia” permette di:

- imparare strategie organizzative, avendo cosi più tempo a disposizione per coltivare i propri interessi

- aumentare l’autonomia nello studio

- aumentare il benessere individuale, condividendo con altri le proprie paure, ansie, incertezze.



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