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Cronaca domenica 10 novembre 2013 ore 15:40

Giocare a svenire. Ma i giovani della Valdera rischiano la vita



Nelle scuole si sono già verificati alcuni episodi di iperventilazione per arrivare allo svenimento che hanno destato preoccupazione

VALDERA - C’è un nuovo gioco pericoloso che sta prendendo piede tra gli studenti delle scuole medie della Valdera e che crea apprensione tra genitori e insegnati per i rischi a cui espone i giovani. Si tratta di una pratica per procurarsi lo svenimento attraverso l’iperventilazione. I ragazzi cominciano a iperventilare, ovvero a respirare affannosamente in modo volontario, come se avessero fatto una gran fatica e dopo qualche minuto di questa attività sopraggiunge lo svenimento causato dalla diminuzione di co2, anidride carbonica nel sangue. Tutto questo avviene con l'aiuto di un compagno che si rende complice del gioco. Questa pratica, che per i ragazzi è uno scherzo in realtà rappresenta un grave pericolo per la salute e non deve assolutamente essere fatta. Il fenomeno è stato rilevato anche da alcuni genitori e docenti che si sono subito attivati per scongiurare il ripetersi di questi episodi pericolosi, che in alcuni casi può aver anche conseguenze fatali. Secondo una lettura di alcuni psicologi si tratterebbe di un modo con cui gli adolescenti cercano una sorta di esperienza “mistica”, di divertimento procurato da sensazioni estreme. In altre parti di Italia il fenomeno tra i giovani era già stato riscontrato e ora purtroppo approda anche tra gli adolescenti della Valdera esponendoli a gravi rischi per la salute anche se a praticarla sono soggetti sani. L’iperventilazione è una reazione di difesa dell’organismo che scatta ogni qualvolta muscoli, cervello, cuore vanno in debito di ossigeno a causa di uno sforzo fisico o in particolarissime condizioni emotive. Si protrae per poco tempo e consente di aumentare lo scambio di ossigeno nel sangue per bilanciarne la quantità. In altri casi può essere causata dall’asma. Fin qui poco da preoccuparsi è una reazione dell’organismo. Quando invece viene provocata volontariamente, senza motivo dal ragazzo come è accaduto in alcune scuole medie della zona diventa una pratica pericolosa perché modifica le percentuali di gas disciolti nel sangue e porta a uno scompenso nelle cellule cerebrali che vanno in una sorta di choc nervoso. La pratica dicono i medici può causare anche la morte come conseguenza estrema e i ragazzi non la devono attuare per nessuna ragione.


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