Attualità Lunedì 05 Gennaio 2026 ore 17:00
L'addio della Coop e l'appello dei soci

La decisione di chiudere e l'idea di scrivere libro sulla sua storia lunga 100 anni. Il presidente, "chi ha foto o aneddoti da raccontare ci contatti"
PALAIA — Per oltre un secolo è stata un punto di riferimento per il paese. Ha dato lavoro a decine di abitanti, offerto i suoi prodotti a generazioni di forcolesi e sostenuto con attività culturali e solidaristiche la comunità. Poi la decisione definitiva e irrevocabile. La Cooperativa Culturale Sportiva Ricreativa Forcoli nata nel 1916 e in azione dal 1921 ha chiuso i battenti e venduto l'immobile ma il suo impegno sul territorio e la sua storia non devono avere lo stesso destino.
Ne sono convinti il presidente Guido Morello e Fabio Galardi che, per valorizzarne il percorso e celebrare i cento anni di vita hanno pensato di ripercorrere i momenti salienti in un libro. "La cooperativa - hanno spiegato - ha accompagnato il paese e i suoi cittadini creando legami speciali. È giusto che anche i ragazzi ne conoscano le origini e i cambiamenti a cui è andata incontro". Da quando è stata la sede dei fasci di combattimento agli esordi del fascismo a quando ha accolto la neonata Democrazia cristiana. Senza dimenticare gli altri partiti che via via hanno trovato casa nei suoi locali. E ancora tantissimi altri corsi e ricorsi storici che hanno visto protagonista l'edificio in piazza Guido Brunner e che non possono essere dimenticati, sommersi dall'inesorabile scorrere del tempo.
Così ecco l'appello, rivolto a chiunque custodisca un episodio, una foto, un ricordo legato alla Cooperativa. "Da tempo - hanno scritto anche sui social - sono venute meno le condizioni atte al perseguimento dello scopo sociale. Ma i soci rimasti hanno deciso di dar vita ad una pubblicazione della storia della Cooperativa arricchita da aneddoti del paese relativi, se possibile, a tutto il Novecento fino agli anni 2000. Invitiamo tutti coloro che possono contribuire alla pubblicazione con il racconto della storia di una famiglia o di un personaggio, o magari fornendo fotografie, a farlo rivolgendosi al presidente della cooperativa Guido Morelli o a Fabio Galardi".
E anche il Comune è pronto a fare la sua parte. "Nei prossimi giorni - ha confermato la sindaca Marica Guerrini - li incontreremo e siamo vicini a questo progetto. È stata la prima cooperativa ad aprire sul territorio. Il libro è un bel modo per valorizzarne la storia e potrebbe magari essere pure l'inizio per la nascita di una nuova associazione".
Paola Silvi
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