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lunedì 20 maggio 2019

Attualità martedì 16 aprile 2019 ore 16:30

La brillante idea di uno studente della Valdera

Arturo Viti
Arturo Viti

Arturo Viti frequenta l'ITI Marconi ed è di Lari. Tecnologia 5G, il suo progetto sulla sanità è nella top 20 mondiale OnePlus. Ora ha bisogno di voti



PONTEDERA — Arturo Viti ha 19 anni e quest'anno affronta la maturità all'Iti Marconi di Pontedera. Vive a Lari ed ha sviluppato un progetto ritenuto molto interessante da OnePlus, un'azienda cinese produttrice di smartphone, tra le più famose al mondo.

OnePlus ha lanciato un concorso per sviluppare App che funzionino con la tecnologia 5G, che garantisce una velocità di download e upload molto elevata, ovvero dati che circolano più velocemente, che siano foto, video oppure... informazioni sulla salute delle persone.

"Il mio progetto si chiama Health App Monitoring & Care" ha detto Viti. Progetto che si è piazzato nella top 20 mondiale. Ma di cosa si tratta?

"L'idea per questa app mi è venuta in mente per drammatiche esperienze passate di familiari e non, cardiopatici. Si tratta di un'applicazione che permetterebbe ai pazienti, anche in campagna, di essere monitorati a 360° dall'ospedale" ha spiegato Arturo.

Che poi ha aggiunto: "Battito del cuore, temperatura, pressione sarebbero costantemente sotto controllo. Alcuni cardiopatici che sono morti per dei malori, se fossero stati monitorati con un'app del genere si sarebbero potuti salvare, perché, ad esempio, la comunicazione con l'ospedale sarebbe stata effettuata in tempo 0, anziché chiamare il 118".

"Inoltre l'ospedale può implementare nell'abitazione del paziente diversi macchinari che si possono collegare all'app, in modo da estendere le potenzialità dello smartphone. Il paziente può parlare direttamente con un dottore, leggere la propria prescrizione medica, controllare i risultati delle analisi, attivare una modalità di emergenza che, in caso n cui il battito fosse pari a 0, invia posizione, video dell'area circostante, tutti i dati del paziente registrati in quel momento, in modo che dall'ospedale siano più rapidi ad intervenire".

"Nonostante il nostro sistema ospedaliero funzioni già bene - ha aggiunto lo studente - con la tecnologia si può fare di più".

"Perché ho deciso di partecipare a questo concorso? La partecipazione era libera, ho trovato il bando su un social network e ho deciso di partecipare. Ma ho bisogno di voti per realizzare i miei sogni e portare il nome dell'Italia nel mondo 5G". Per votare l'idea di Arturo Viti si può cliccare qui.

"Tra i 20 finalisti ci sono idee simile alle mie, cioè app che portano innovazione nel campo medico/ospedaliero, ma nessuno ha parlato di telemedicina".

Un risultato brillante in un concorso in cui hanno partecipato persone di ogni nazione, con decine di migliaia di idee: "Per i primi 20 classificati il premio é uno smartphone OnePlus 6T, il mio l'ho giá ritirato. Adesso c'è la votazione, i primi 5 vincono 50mila euro a testa di sostegno finanziario, la possibilità di andare in Cina e parlare con il dirigente della OnePlus, di accedere ai laboratori 5G e di sviluppare la propria idea, che ancora non è stata sviluppata, in quanto era richiesto di fare solo un video esplicativo riguardante l'idea di implementazione che attraverso il 5G possa cambiare il mondo. A fare il video con gli effetti e tutto mi ha aiutato Luigi Salvadori, studente di 20 anni di Capannoli, ora vive in Olanda".

"Cosa ho in programma dopo la maturità? Ho intenzione di fare ingegneria informatica all'università e nel frattempo lavorare nel settore informatico".

René Pierotti
© Riproduzione riservata



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