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Attualità venerdì 13 novembre 2015 ore 16:45

"Casa della Salute, un esempio per la Toscana"

Foto di: Stefano Marinari

L'assessore alla sanità regionale Stefania Saccardi durante l'inaugurazione della nuova struttura ha lodato l'operato dell'Asl 5



PONTEDERA — Ventuno medici di famiglia che serviranno circa 27mila persone. E' stata inaugurata oggi, venerdì 13 novembre, la Casa della Salute in via Fleming a Pontedera.

“Visto che stiamo scrivendo la legge di riforma del sistema sanitario toscano sono venuta a vedere una zona dove i servizi territoriali funzionano”. Con queste parole l’assessore alla sanità Stefania Saccardi ha iniziato il suo intervento, poi ha proseguito: "Devo ringraziare in particolare i medici di famiglia che lavorano e credono in questo modello più vicino alle persone. La Toscana offre grandi eccellenze ma deve fare ancor di più sui servizi socio-sanitari, deve far sentire i cittadini protetti dal servizio sanitario. La riforma non è necessaria solo per risparmiare ma, soprattutto, per mantenere alto il livello di assistenza specialmente nei servizi più vicini alle persone”. 

La Casa della Salute porterà a compimento in modo semplice e organizzato molti obiettivi, tra questi possiamo citare la creazione di un punto di riferimento ben identificabile dai cittadini di Pontedera per tutti quei bisogni di salute che non necessitano il ricorso all’ospedale. La semplificazione all’accesso ai servizi territoriali; l’estensione della “Sanità di Iniziativa” e del “Chronic Care Model” per la presa in carico proattiva e precoce dei pazienti cronici, l’implementazione di percorsi integrati con l’ospedale per assicurare la continuità assistenziale; la riduzione della variabilità professionale e il miglioramento dell’appropriatezza nell’accesso alle prestazioni sanitarie (farmaceutica, specialistica, ricoveri ecc…), la valorizzazione del lavoro in equipe offrendo un servizio integrato tra le diverse professionalità che lavorano nei servizi territoriali e, infine, la realizzazione di un luogo dove attuare interventi di promozione alla salute e dove valorizzare la potenzialità degli assistiti per la gestione della cura della propria patologia. Anche il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi ha voluto ringraziare sia la Asl 5, sia la Società della Salute nonché i medici di famiglia per l’ottimo lavoro svolto a dimostrazione che in Valdera vi è molta attenzione all’assistenza territoriale e alla continuità ospedale-territorio. Sono intervenuti anche i coordinatori delle due Aree Funzionali Territoriali (AFT) e il vice commissario Mauro Maccari.

Questo il pensiero del Consigliere Antonio Mazzeo: "La legge di riforma regionale ha un obiettivo preciso: riorganizzare il sistema sanitario per renderlo ancora più efficace e in grado di offrire servizi sempre migliori ai cittadini. In questo quadro il ruolo delle Case della salute sarà fondamentale ed auspico che sul territorio dell’area pisana, compreso tra Pisa, Cascina, San Giuliano e Vecchiano, ne possano essere finanziate almeno due da parte della Regione Toscana dal momento che adesso la gran parte dell’attività viene concentrata soltanto all’interno dell’Azienda Ospedaliera e Universitaria pisana. Con la riforma abbiamo anche l’obiettivo assai importante di spostare risorse dagli ospedali, sempre più luoghi di cura per gli “acuti”, al territorio per la presa in carico delle cronicità e delle situazioni di fragilità degli assistiti. E’ il momento di accelerare, su questo punto in particolare. Le Case della salute, in questo senso, rappresentano un punto centrale, esperienze da moltiplicare".

La Casa della Salute vede riuniti nella stessa struttura i medici di famiglia di Pontedera, che saranno presenti per 10 ore al giorno, dalle 9 alle 19, dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 10 del sabato e prefestivi, offrendo così alla popolazione di riferimento (ossia i loro assistiti che coincidono con i cittadini di Pontedera – circa 27mila persone) un servizio aggiuntivo a quello già fornito dal singolo medico di famiglia nel suo ambulatorio. La Casa della Salute è un’aggregazione multiprofessionale in cui i medici di famiglia lavoreranno insieme ai medici del distretto, agli infermieri e ad altri operatori del territorio, sanitari, sociali ed amministrativi e con i medici dell’ospedale Lotti con i quali è stata avviata una importante collaborazione per l’effettuazione di consulenze specialistiche e di supporto per approfondimenti diagnostici di laboratorio o strumentali.

Nella Casa della Salute saranno presenti tutti i 21 medici di famiglia dell’ambito di Pontedera, sarà più semplice estendere la sanità d’iniziativa alla totalità degli assistiti, ad oggi sono 90mila le persone prese in carico, inoltre la vicinanza con la residenza sanitaria assistenziale “M.Leoncini”, fa si che si possa disporre di 6 posti letto di cure intermedie. 



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