Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:30 METEO:PONTEDERA10°18°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
giovedì 22 aprile 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Clima, Draghi: «Quanto fatto non è sufficiente, dobbiamo invertire la rotta ora»

Attualità giovedì 04 marzo 2021 ore 17:30

Depurazione da Calcinaia a Pontedera

Con la dismissione del depuratore calcinaiolo i reflui vengono ora indirizzati a quello di via Hangar. Diecimila i cittadini interessati



PONTEDERA — Circa 3.3 milioni di euro di investimento per migliorare sensibilmente il servizio di fognatura e depurazione. Più di 5 chilometri di nuove condotte messe in funzione per ammodernare il “secondo tempo” del servizio idrico integrato. Oltre 10mila i cittadini che beneficeranno dei risultati del progetto, senza dimenticare i significativi vantaggi dal punto di vista ambientale. Sono solo alcuni dei numeri presentati questa mattina, presso il depuratore di via Hangar a Pontedera, durante la conferenza stampa organizzata per la conclusione dei lavori al nuovo sistema fognario a servizio del capoluogo di Calcinaia, di Oltrarno e del Chiesino. Erano presenti Giuseppe Sardu e Fabio Trolese, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Acque. Con loro, Cristiano Alderigi e Matteo Franconi, sindaci di Calcinaia e Pontedera.

Nel dettaglio i lavori, cominciati nel 2016, hanno riguardato la dismissione del depuratore di Calcinaia, il collettamento dei reflui al depuratore di via Hangar e la completa riorganizzazione del sistema fognario nelle zone interessate dall’intervento. La nuova infrastruttura convoglia ora i reflui di Calcinaia, Oltrarno e Chiesino al depuratore di via Hangar, grazie a 2500 metri di condotta in pressione e altrettanti a gravità, oltre che ai 3 nuovi sollevamenti fognari. Nelle fasi più delicate, i lavori hanno subìto alcuni rallentamenti a causa di alcune complessità emerse nel corso delle operazioni (un inconveniente del tutto normale quando si parla di interventi di così ampie dimensioni).

Con la conclusione dell’intervento, i collaudi positivi e i sopralluoghi già effettuati dai tecnici di Acque per predisporre gli allacciamenti privati lungo le vie interessate, toccherà ai cittadini, nelle prossime settimane, fare richiesta di allaccio alla fognatura. A questo proposito, le amministrazioni comunali, attraverso apposite ordinanze, indicheranno i tempi e le procedure che i privati dovranno seguire per collegarsi alla nuova rete fognaria per le acque nere. I lavori hanno comportato un investimento di oltre 3 milioni e 300mila euro: sono stati finanziati anche dai comuni di Calcinaia e Pontedera, con 900mila euro ciascuno.

Franconi, Sardu, Trolese e Alderigi

“I risultati raggiunti con questo intervento - spiega Sardu - sono quelli di un sensibile miglioramento del servizio e di una sua razionalizzazione, con un impatto estremamente positivo sull’ambiente. Tale progetto - aggiunge - si inserisce nel più ampio quadro di riorganizzazione dei sistemi fognari e depurativi del territorio, previsto dal cosiddetto “Accordo del cuoio”: un complesso di opere dal valore di 143 milioni di euro che riguarda circa 250.000 cittadini toscani”.

“La dismissione del depuratore a Calcinaia e la separazione della fognatura bianca da quella nera nella zona di Oltrarno - dichiara Alderigi - sono dei grandissimi risultati, anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale, che siamo riusciti a ottenere attraverso la realizzazione di questa importante opera infrastrutturale, che Acque ha portato a termine con l’impiego di ingenti risorse, cui il Comune di Calcinaia ha contribuito con 900mila euro. Ammodernare la rete fognaria del nostro territorio e legare a questo lavoro anche il rifacimento e l’asfaltatura delle strade ci ha permesso di rispondere alle esigenze manifestate da molti cittadini”.

“Abbiamo tutti l’obiettivo di alzare il livello di qualità della depurazione - sottolinea Franconi - Riusciamo a farlo bene, sfruttando al meglio impianti dimensionalmente adeguati, con una capacità depurativa che risponde alle effettive esigenze del territorio. Per l’area del Chiesino, grazie a questa nuova infrastruttura, sarà possibile programmare uno sviluppo pienamente sostenibile e coerente con la nostra strategia di tutela ambientale”.

“Continueremo a investire per potenziare ed efficientare il servizio idrico integrato - conclude Trolese - grazie anche alla sinergia con le amministrazioni comunali. Così come per il 2020, prevediamo di effettuare circa 100milioni di euro di investimenti ogni anno, per i prossimi 3 anni, su tutto il territorio gestito. Ovviamente, oltre a realizzare nuove infrastrutture e impianti, lavoreremo anche per assicurarne una gestione efficace e duratura”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
E' scomparso un uomo di 45 anni, molto conosciuto in tutta la zona. Stamani si sono svolti i funerali al Duomo di Pontedera
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Attualità

Cronaca

Attualità