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Attualità martedì 01 giugno 2021 ore 10:38

Desk Valdera, quali progetti?

Gli otto sindaci della Valdera il giorno della presentazione

Le riunioni per presentare progetti unitari si stanno svolgendo, ma sono passati i 15 giorni annunciati. Da tempo in marcia c'è Linking Valdera



PONTEDERA — Il 10 maggio scorso 8 sindaci della Valdera ( su 13 ) presentarono Desk Valdera, un coordinamento sul territorio per elaborare progetti ed intercettare finanziamenti europei legati al piano nazionale di ripartenza.

Un tavolo di lavoro, denominato "Desk Valdera", nato accanto ad un progetto, che è Linking Valdera, già però in marcia da tempo su temi della mobilità sostenibile.

Il riferimento temporale dato per Desk Valdera fu molto stretto, "Quindici giorni al massimo", fu detto, per "L'elaborazione di idee e progettualità a disposizione di tutti".

A distanza di 20 giorni non c'è però ancora niente di ufficiale. Da ambienti di Palazzo Stefanelli, sede del Comune di Pontedera, si conferma che il lavoro preparatorio prosegue e lo scambio di idee e le riunioni vanno avanti.

Alla conferenza stampa sulla passerella che porta al villaggio scolastico c'erano state assenze importanti, quelle di Calcinaia, Buti, Bientina, Peccioli e Lajatico, con i sindaci che avevano chiarito le loro posizioni. Un percorso unitario adesso sembra che sia nuovamente intrapreso e, nelle prossime settimane, il rilancio del territorio in una visione unitaria tra parte rurale e urbanizzata, l'industria, il turismo, la mobilità sostenibile, l'ambiente e anche altro, nell'ottica di proporre la Valdera come soggetto unitario, pur con le sue diverse peculiarità, sarà messo nero su bianco.

Anche se, come aveva avvertito il presidente della Regione Eugenio Giani, "Il Recovery Fund è un progetto centralizzato", in cui i soldi arrivano a Roma e si legano a progetti di riforma nazionale, in particolare giustizia e pubblica amministrazione".

"Accanto alla dimensione nazionale ci sarà anche la fase in cui lo Stato farà atterrare risorse su progetti esecutivi concreti che saranno una parte del Recovery Fund", aveva detto il presidente della Regione.

E qui entrano in gioco, appunto, Regioni, Comuni, Province per preparare progetti per poter concorrere ai bandi.


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