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venerdì 19 luglio 2019

Elezioni domenica 28 aprile 2019 ore 16:55

Lista anti astensione, "E' una sceneggiata"

Erika Ballatori

Durissimo attacco dell'attuale leader dell'opposizione:"Nel nostro comune stiamo assistendo ad una sceneggiata teatrale", dice Erika Ballatori



CASCIANA TERME LARI — "Premesso che, come già annunciato in diverse occasioni la lista Insieme è Possibile con il 26 maggio esaurisce il suo ruolo di opposizione all’interno dell’attuale consiglio comunale lasciando ai cittadini l’onere di giudicare se l’operato con cui abbiamo svolto il nostro non facile mandato sia stato positivo o negativo, riteniamo che a fronte di quanto successo con la presentazioni delle liste elettorali non potevamo far finta di nulla davanti alla sceneggiata teatrale che si sta consumando nel nostro Comune in vista delle prossime elezioni amministrative e che pensiamo abbia anche forti ripercussioni mediatiche derivanti dal fatto che non vi sono analogie elettorali dalla liberazione ad oggi della nostra bella Italia, recentemente festeggiata, nemmeno in quelle regioni del profondo sud che soffrono ancora oggi pressioni che con la democrazia nulla hanno a che fare", dice Erika Ballatori, leader dell'opposizione in consiglio comunale in riferimento alla presentazione di una lista anti astensione che presenterà un proprio candidato a sindaco.

"La buona regola democratica vorrebbe che persone che non si sentono rappresentate dagli attuali amministratori trovino la forza e i numeri per potersi mettere insieme e formare un gruppo civico o politico o addirittura partitico che possa concorrere a ribaltare elettoralmente l’attuale maggioranza. Se queste persone per un qualsiasi motivo non si trovano e comunque non riescono a formare qualcosa di condiviso non vuol dire che gli altri possano far scempio delle normali forme democratiche".

"La democrazia ha dei costi ai quali tutti dobbiamo sottostare, non solo quando si ricorda nelle celebrazioni di piazza, ma anche nei comportamenti di tutti i giorni e perché il suo raggiungimento è frutto di sacrifici immani con vero senso dello stato e non di battaglie vinte a tavolino. PD e company hanno presentato la loro lista e lì si dovevano fermare", osserva ancora Ballatori.

"La lista “civetta”, che comprende un candidato sindaco semi sconosciuto ai 12400 abitanti del comune, mamma e moglie del segretario comunale PD, la mamma della consigliera pisana Picchi, generi di ex assessori e sindacalisti locali, ex mariti, cognati e parenti vari, esponenti della segreteria provinciale del PSI insieme ad altri emeriti semi/sconosciuti, pur avendone titolo, è una grave offesa all’intelligenza di tutti i cittadini del nostro comune, è una presa in giro colossale, non di meno per chi appartiene proprio al PD e alle altre forze politiche alcune delle quali sono state un baluardo nel passato contro atteggiamenti antidemocratici di questo genere ma che evidentemente tengono più al posto assicurato che ai valori della loro storia".

"Questa lista farlocca non doveva essere presentata per nessuna ragione al mondo", dice ancora Erika Ballatori. "Punto e basta e non perché lo diciamo noi ma perché lo pretendeva il buon senso. Un buon senso che chi ha indossato la fascia tricolore per anni aveva il dovere morale di dimostrare soprattutto oggi all’indomani del 25 aprile, festa della libertà e della democrazia.

Ci sembra di ricordare che il buon Dino Poggi già Sindaco di Casciana Terme quando si trovò nella solita situazione di una unica lista ebbe ben altro comportamento dall’attuale sindaco Terreni. In questi ore leggiamo sulle cronache locali che il Sindaco Giacomo Tarrini di Chianni sarà il solo candidato nel suo comune ma si è ben guardato da trovare escamotage antidemocratiche come quella avvallata da Terreni, Agostini e suoi sodali. E’ evidente che l’esempio calza a pennello e i comportamenti sono chiari e dimostrano ancora una volta che signori si nasce e non lo si diventa solo perché siamo il potere o si indossa una fascia tricolore".

"Ci sentiamo offesi come cittadini anche dai comunicati che abbiamo letto sui quotidiani "della pseudo lista anti astensione” laddove si cerca di argomentare con le parole dell’arroganza il motivo che ha portato alla formazione di tale lista e leggiamo sbalorditi parole come "lo abbiamo fatto per garantire la funzionalità del consiglio comunale” invece dovevate scrivere che lo fate per garantire il posto a chi ce l’ha senza rischi e pericoli. Dio mio a cosa siete arrivati.

Perché non credere che il 50 per cento più uno dei votanti sarebbe andato alle urne e magari avrebbe legittimamente votato PD? Giusto, dimentichiamo, meglio avere la certezza matematica che a tavolino si è già vinto in barba ad ogni senso civico e democratico così da essere certi del potere e delle poltrone già promesse a destra e manca e annunciate anche a mezzo social e stampa!

Tutto secondo legge? Certo tutto come prevede la legge fatta esclusione di quella del buon senso e dell’etica politica.

Alla fine non vorremmo che le motivazioni vere di tale scelta siano da ricercare nella preoccupazione di perdere qualcosa di importante e vitale, tipo poltrone e indennità, ma allora se cosi fosse ci toccherebbe dare ragione al Segretario del PSI locale Massimo Novi quando con veemenza urlava contro sindaco e assessori accusandoli di essere nullatenenti pubblicando perfino i curricula vitae di qualcuno di essi prima che scoppiasse fra loro la pace con garanzia da parte dello stesso Sindaco di assessorato con deleghe importanti allo stesso Novi.

Una cosa è certa, il PD vincerà alle prossime elezioni ma il Sindaco, meno amato e meno votato della storia repubblicana del nostro comune, non avrà assolutamente alcun capo espiatorio per farla franca stavolta, nessuna opposizione significa nessuna giustificazione".



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