QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 16°27° 
Domani 17°29° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
giovedì 16 agosto 2018

Sport lunedì 29 dicembre 2014 ore 16:31

Nel girone più equilibrato il cammino delle pisane

Rachid Arma, dodici gol (foto da Fb)
Rachid Arma, dodici gol (foto da Fb)

Nerazzurri e granata stanno rispettando le attese, il Tuttocuoio oltre le previsioni. I numeri della prima parte di stagione e le prospettive



PISA — Una è al secondo posto, un'altra al sesto e l'ultima al nono. Sono le posizioni di Pisa, Pontedera e Tuttocuoio nel girone B di Lega Pro. Le tre squadre pisane stanno disputando un buon campionato, Pisa e Pontedera in linea con le aspettative di stagione, il Tuttocuoio al di sopra.

I nerazzurri sono partiti con l'intento di raggiungere la serie B e nonostante qualche passo falso sono in piena corsa quando manca una sola giornata al giro di boa. Il Pontedera è squadra solida e da più parti viene vista come possibile outsider nella corsa ai playoff (accedono ai playoff la seconda e la terza dei tre gironi più le due migliori quarte). Il Tuttocuoio viene da anni di promozioni e in questa stagione l'obiettivo è la salvezza, ma la squadra giovane di mister Alvini sta disputando un'ottimo primo anno in Lega pro, attualmente ha sei punti di vantaggio sulla zona play out.

I numeri del Pisa – 32 punti equamente divisi tra casa e trasferta (15 all'Arena in otto gare, 17 in nove fuori dalle mura amiche). Secondo posto in coabitazione col Teramo, alle spalle della capolista Ascoli, avanti di due lunghezze. Il Pisa ha tutto per stare nell'alta classifica, a partire dal bomber, Rachid Arma, capocannoniere con dodici reti. Quasi la metà di quelle segnate dai nerazzurri, 25 (1,38 a gara), che ne fanno il terzo miglior attacco della categoria (insieme ad Ascoli e Grosseto), alle spalle di Gubbio (27) e Reggiana (26). La difesa invece con 14 gol subiti in diciotto apparizioni risulta essere la seconda meno battuta del girone, dietro all'Ascoli che ha raccolto il pallone in fondo al sacco solo dieci volte.

Prospettive nerazzurre - Buon attacco (in C storicamente si segna poco, quasi mai una squadra raggiunge i due gol di media a partita, lo standard per chi lotta per il campionato oscilla tra 1,5 e 2 gol a gara), buona difesa (0,77 gol subiti a partita), il rendimento in trasferta è ottimo, se Braglia riuscirà a rendere l'Arena Garibaldi un fortino inespugnabile la promozione, anche direttà col primo posto, sarà possibile.

I numeri del Pontedera – Nei proclami dell'estate qualcuno, soprattutto i tifosi, pronunciavano anche la lettera B. Nella dirigenza c'era molto ottimismo, nello staff tecnico, Indiani in primis, un certo realismo. Ma tutti erano convinti che il Pontedera fosse squadra tosta, con alcune individualità uniche per la Lega pro, su tutti ovviamente Luigi Grassi (otto centri finora), sinistro al fulmicotone che può colpire in qualsiasi momento e da qualsiasi posizione. Il tiro da fuori è ciò che spesso manca ai centrocampisti delle squadre di Lega pro mentre in Valdera oltre a Grassi anche capitan Caponi ha dimostrato di essere pericoloso sui tiri da fuori. Soluzioni utili per sbloccare partite chiuse. I granata hanno 26 punti, meno sei dal terzo posto utile per i playoff. E' vero che accedono agli spareggi anche le migliori quarte ma per adesso il girone B è quello che viaggia, nelle posizioni di testa, al ritmo più basso. O per dirla con altre parole, è il girone più equilibrato, solo 15 punti tra la capolista Ascoli e la quintultima Lucchese. Nel girone A sono 16 punti, nel C addirittura 23.

Prospettive granata - Che il campionato sia equilibrato lo dimostra anche la mancanza di una squadra che domini in casa, tutte hanno lasciato diversi punti sul terreno amico. Non fa eccezione il Pontedera, 15 punti (su 24) in otto gare al Mannucci, 11 in dieci fuori. Il computo difesa attacco segna una differenza reti di più tre. 22 le reti fatte (nono attacco insieme ad Ancona e Savona), 19 quelle incassate (sesta difesa insieme a Teramo, Ancona, Spal e Lucchese).

Il mercato probabilmente porterà l'attaccante ex Juve Alberto Libertazzi, 22 anni. Per adesso i granata sono stati abbastanza Grassi-dipendenti e qualcuno che faccia qualche gol serve di sicuro. Anche per provare a inseguire un sogno che nel maggio scorso si è infranto ai rigori, a Lecce.

I numeri del Tuttocuoio – Alvini lavora a Ponte a Egola dal 2008, sei anni di fedeltà e un sodalizio che funziona, dai dilettanti ai professionisti. 25 punti e nono posto per i neroverdi, la salvezza senza passare dai playout sembra ampiamente possibile. Giovani in vetrina, qualche errore di inesperienza che ci sta. Il Tuttocuoio, fatte le dovute proporzioni, è quello che è stato ed è l'Empoli per la serie A. Una bella realtà da cui spiccare il volo.

Non ha uno stadio di casa, gioca al Mannucci di Pontedera dove ha conquistato 16 punti n dieci partite. I restanti 9 sono il frutto di due vittorie, tre pari e tre sconfitte in trasferta. L'attacco con 21 reti è l'undicesimo della categoria (Colombo miglior marcatore con sei centri), la difesa con 25 reti subite è la quindicesima.

Prospettive neroverdi – Concludere la stagione in tranquillità, lontano dalle zone calde dei playout sembra l'obiettivo quasi naturale a questo punto della stagione. Molto è già stato fatto, con altri venti punti nelle restanti venti gare il Tuttocuoio avrà fatto il suo compito. Presto e bene.

René Pierotti
© Riproduzione riservata



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Sport

Cronaca

Attualità