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Lavoro sabato 19 settembre 2015 ore 15:30

Piaggio, questionario rivela: lavoratori scontenti

Fiom ne ha intervistati 700 su tremila. Venerdì l'incontro tra vertici e sindacati: "Investimenti seri, si resiste grazie ad ammortizzatori". Il punto



PONTEDERA — La Piaggio ha quasi 3mila dipendenti: abbiamo fatto un sondaggio con 700 di loro, tra operai e impiegati ed è emerso un report chiaro: i lavoratori sono scontenti dell'azienda”.

A parlare è il sindacalista della Fiom Simone Selmi, dopo l'incontro di ieri tra i vertici Piaggio e i sindacati: “Siamo preoccupati, basta dire pochi numeri per capire che la situazione non è buona: nel 2009 con lo stesso livello occupazionale (circa 3mila persone) sono stati prodotti 360mila motorini, nel 2014 138mila. Senza gli ammortizzatori sociali, tra l'altro attenuati dal Jobs Act, la Piaggio non andrebbe avanti”.

Ci vogliono investimenti - “Quaranta milioni di investimento per il 2015 sono pochi – prosegue Selmi – Piaggio deve fare di più. Rispetto a quello che investono Honda, Yamaha e Kimko, principali competitor, è niente”.

Il sindacalista Fiom fa poi un esempio concreto: “I mezzi leggeri. Da 20 anni andiamo avanti con il Porter e l'Ape. Ci vuole un nuovo veicolo”.

Altra possibilità di crescita e sviluppo potrebbe essere: “La riduzione dell'orario di lavoro”.

Questionario, ma fuori dall'azienda – Una serie di domande che Fiom ha posto a circa 700 tra operai e impiegati (su un totale di 3mila, ripartito in circa 2mila operai e mille impiegati) per valutare come si lavora e come di vive nell'azienda della Vespa: “Non è una cosa esclusiva per i dipendenti Piaggio – spiega Selmi – Fiom lo ha fatto in diverse aziende, ma solo a Pontedera non ci è stato permesso di distribuirlo nelle officine. Abbiamo dovuto farlo alle uscite”.

Oltre a questo i risultati indicano un chiaro malessere: “I dipendenti non sono affezionati alla ditta, non ci stanno bene. Sono tre anni che non percepiscono il premio qualità, perché non c'è qualità. Inoltre per colpa della Legge Fornero l'età media è alta. Ci vorrebbero più giovani e scelte più lungimiranti”.

Fiom più vicina, azione sindacale più concreta – Secondo il sindacalista i sindacati devono tornare a essere più vicini ai lavoratori: “Dall'inizio di quest'anno noi di Fiom abbiamo fatto un cambio di passo stringendo rapporti più profondi coi dipendenti. Insieme dobbiamo meditare un'azione sindacale più concreta e incisiva”.

Gli stipendi base di operai e impiegati e il livello occupazionale – Quanto guadagnano un operaio e un impiegato Piaggio del livello più basso? “Un operaio di terzo livello si aggira sulle 1200-1300 euro, mentre un impiegato di quinto livello va sui 1500 euro al mese. Ma poi c'è da considerare che quando sono in solidarietà percepiscono il 70 per cento (quindi rispettivamente 840-910 e 1050)”.

Il livello occupazionale ha mantenuto lo stesso numero rispetto al 2014 grazie a una sorta di compensazione: “Dovuta all'acquisizione della ditta Technocontrol con cento dipendenti e dello spostamento da Lugano a Pontedera del back office”.

Nuovi appuntamenti tra sindacati e vertici Piaggio – Sono previsti per i primi di ottobre: si parlerà dell'accordo di mobilità che riguarda 150 lavoratori (120 operai e 30 impiegati), degli ammortizzatori sociali, di come affrontare il 2016 e della situazione dei 233 lavoratori part time verticali (lavorano 7 mesi, negli altri 5 non percepiscono nessun reddito, neanche la disoccupazione).

René Pierotti
© Riproduzione riservata



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