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martedì 21 maggio 2019

Attualità venerdì 24 aprile 2015 ore 12:05

Teatro al parco per ricordare il 19 marzo '44

In scena al Parco della Rimembranza lo spettacolo “Era quasi primavera. Storie di frittelle, panni stesi e di ragazzi che non volevano partire”



PECCIOLI — Uno spettacolo teatrale che narra le vicende del 19 marzo 1944 e mette in scena le parole e i ricordi di chi ha vissuto i tragici avvenimenti di quegli anni.

L'opera dal titolo Era quasi primavera. Storie di Frittelle, panni stesi e di ragazzi che non volevano partire è stata messa in scena stamani al Parco della Rimembranza, in occasione del 70esimo anniversario della Resistenza.

Lo spettacolo è il frutto di un lavoro di “accorciamento delle distanze”: tra le generazioni della guerra e quelle degli anni zero, tra il tempo della dittatura e il tempo attuale della democrazia, tra il linguaggio della storia e il linguaggio della vita quotidiana.

“Abbiamo cercato, insieme ai bambini di ricostruire i ragionamenti, le paure, i desideri e i sogni dei bambini di Peccioli di settant’anni fa”, spiegano gli organizzatori.

La storia. Era quasi primavera, a Peccioli, il 19 Marzo 1944. Ed era San Giuseppe, la festa dei padri. Le madri in cucina, per tradizione, preparavano le frittelle di riso. Il 19 marzo 1944 fu un giorno denso di avvenimenti appassionanti e di battaglie, che segnarono l’inizio del risveglio della coscienza dei pecciolesi, che per lunghi anni restò soffocata con la sopraffazione del regime fascista. Alla notizia che dei giovani pecciolesi erano stati arrestati dai repubblichini, lo sdegno esplose e le vie del paese si cominciarono a riempire di folla, per impedire ai fascisti di condurre al macello quei giovani.

Questo episodio è rimasto ben impresso nei ricordi dei pecciolesi, e, a futura memoria, è stato eretto un monumento commemorativo.

Il progetto è stato sviluppato in tre momenti: un laboratorio teatrale, uno di scenografia e uno di canto di voci bianche.

Hanno partecipato Francesco Bertini, Alberto Crecchi, Luna Crecchi, Flora Ines Franchini, Margherita Simoncini, Elisa Bellone, Letizia Bellone, Irene Bertini, Matilde Bulleri, Carolina Buselli, Marina Buselli, Tommaso Buselli, Anna Ceccatelli, Marta Ceccatelli, Camilla Meoli, Lorenzo Pasqualetti, Nicolas Romiti, Agnese Aldiccioni, Amber Rose Ashton, Francesca Bicci, Lucrezia Dameno, Vittoria Ferrari, Alessia Gallo, Sofia Kraja, Martina Meoli, Benjamin Roth, Matilde Santini, Sonia Zaikina.

Le attività si inseriscono nell’ambito del progetto Genere e Generazioni promosso dall’Unione Valdera e finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.



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