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lunedì 18 novembre 2019

Attualità lunedì 14 ottobre 2019 ore 14:57

Consegnate 680 borracce ai bambini delle scuole

Via al progetto plastic free nel vicarese. Acqua di rubinetto nelle mense al posto di quella in bottiglia. Progetto di Comune, scuola e Acque spa



VICOPISANO — Consegnate questa mattina dal sindaco Matteo Ferrucci, dall'assessore al Ciclo dei Rifiuti Juri Filippi, dalle consigliere Elena Pardini e Serena Tarroni e dal consigliere di amministrazione di Acque spa Rolando Pampaloni, 680 borracce ai bambini e ai ragazzi delle scuole del Comune di Vicopisano.

Le borracce sono state donate da Acque SpA, nell'ottica di un progetto ambientale dell'Amministrazione Comunale che ha nella riduzione e nel riutilizzo della plastica uno degli obiettivi più stringenti.

L’acqua di rubinetto non è solo potabile, ma anche buona, disponibile “a chilometro zero”, sicura e controllata. Spesso il pregiudizio attorno all’acqua di rubinetto è radicato al punto da far preferire comportamenti non sempre sostenibili. Per incentivare le buone pratiche e promuovere un uso responsabile della risorsa idrica da alcuni anni Comune di Vicopisano, Istituto Comprensivo Ilaria Alpi e Acque SpA collaborano insieme al progetto Acqua Buona: consumo dell’acqua di rubinetto nelle mense scolastiche al posto di quella in bottiglia, garantito da controlli aggiuntivi sulla qualità direttamente all’interno delle scuole, divulgazione dei dati e fornitura di brocche e borracce per il consumo. Un percorso condiviso che si rinnova anche quest'’anno, aggiungendo una forte impronta “plastic free”.

La nuova stagione del progetto è stata inaugurata ufficialmente il 14 ottobre. La grande novità è stata la consegna di un nuovo kit ai 680 bambini e ragazzi delle scuole coinvolte, con borracce in alluminio (a eccezione dei bambini delle scuole d’infanzia, ai quali, per motivi di sicurezza, vengono fornite le borracce tradizionali). Un ulteriore, decisivo passo avanti verso la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso. Ipotizzando, infatti, un consumo quotidiano di 0,5 litri d’acqua per ogni studente, in un anno scolastico i bambini “Acqua Buona” faranno risparmiare alla collettività quasi 18 quintali di plastica e l’emissione equivalente di oltre 40 quintali di anidride carbonica.

"Ho grande fiducia nelle nuove generazioni _ dice l'Assessore Filippi _ nella loro consapevolezza, nel loro impegno, nella loro capacità di capire le cose e di farsi portatori di un vero cambiamento. Quello delle borracce è un gesto piccolo, ma importante, nell'ottica di assumere, sempre più, abitudini che tutelino il nostro ambiente, a partire da gesti e comportamenti quotidiani. Stiamo anche valutando di potenziare i punti di erogazione di acqua, soprattutto a beneficio dei ragazzi delle scuole".

"Ringraziamo Acque _ aggiunge il Sindaco Ferrucci _ per questo nuovo step del nostro progetto 'Acqua Buona', di forte e positivo impatto per l'ambiente e, come fa notare l'Assessore Filippi, e sulle abitudini giornaliere. La nostra Amministrazione ritiene la sfida ambientale urgente, imprescindibile, da affrontare ogni giorno in ogni modo possibile. Ai grandi trattati internazionali, che vanno sottoscritti, noi Amministratori locali possiamo affiancare continue azioni concrete che, unendosi a tante altre, possono davvero fare la differenza. Credo che dobbiamo tutti avere questa consapevolezza: ognuno di noi può fare qualcosa per salvare il pianeta, basta non rimandare perché non possiamo più permettercelo".

“I cambiamenti climatici e l'utilizzo indiscriminato delle risorse naturali - aggiunge Pampaloni - sono temi da affrontare con la massima urgenza. Dobbiamo tutti sentirci responsabili delle condizioni del pianeta e del futuro delle nuove generazioni. E proprio da loro, anche grazie a Acqua Buona, arriva un messaggio incoraggiante: attraverso piccoli gesti quotidiani, come quello di bere 'acqua del sindaco' ed evitare la plastica, si può fare qualcosa. Acque si sente pienamente coinvolta in questo processo di cambiamento ed è pronta a fare la sua parte, garantendo controlli accurati che assicurino la bontà e la sicurezza dell’acqua potabile, e attraverso crescenti investimenti per ridurre gli sprechi e per estendere il servizio di collettamento e depurazione delle acque reflue.”

L’acqua distribuita nel Comune di Vicopisano proviene dalla falda delle Cerbaie (attraverso la centrale idrica di Bientina, i cui pozzi prelevano a una profondità di circa 35 metri) e in piccola parte dalla sorgente del Tinto; lo strato di argilla che separa dalla superficie quello di ghiaia e sabbia in cui scorre l’acqua assicura un’ottima protezione dall'inquinamento, tanto che l’acqua del sottosuolo è buona da un punto di vista microbiologico. L’esperienza di Acqua Buona a Vicopisano rappresenta solo uno dei tanti progetti frutto di sinergia tra Amministrazione Comunale e Acque SpA. Una collaborazione a 360 gradi, a favore del consumo di acqua di rubinetto e contro lo spreco, sia della risorsa idrica che della plastica monouso. In questo quadro, è da segnalare il positivo impatto del fontanello di acqua ad alta qualità, situato in via Lante a Vicopisano e attivo dal 2014. Nel solo 2018 l’impianto ha distribuito gratuitamente 270.00 litri d’acqua, facendo risparmiare alle famiglie quasi 60.000 euro (rispetto all’alternativo acquisto di acqua in bottiglia). 



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