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venerdì 13 dicembre 2019

Politica sabato 28 novembre 2015 ore 14:30

"Deleghe rifiutate? Ecco perché..."

Macelloni spiega il no agli incarichi affidati da Guidi: "Manca dibattito serio. Se lo faremo sarò lieto di lavorare per il governo del territorio"



PECCIOLI — Una spaccatura per accendere ancora di più i riflettori sulla questione Unione dei Comuni e fusioni. Il sindaco di Peccioli Renzo Macelloni spiega in una lunga dichiarazione i motivi che lo hanno spinto a rifiutare (temporaneamente) le deleghe proposte dal presidente Corrado Guidi: “In mancanza di un dibattito serio non accetto deleghe. Se ciò avverrà sarò molto lieto di avere incarichi di lavoro per costruire e rafforzare gli strumenti di Governo del nostro territorio”. Queste alcune delle frasi pronunciate da Macelloni ieri, venerdì, nella sede dell'Unione in via Brigate Partigiane a Pontedera: “Se vogliamo produrre economie di scala e offrire ai cittadini servizi efficienti e a costi controllati, un punto fermo è quello di integrare seriamente i servizi dentro l’Unione Valdera, altrimenti, come ho già avuto modo di ribadire, abbiamo servizi in “condominio”, in parte in comune e in parte nell'Unione generando così inefficienza e maggiori costi, di questo passo perderemo anche contributi della Regione. Nel momento in cui avremo integrato veramente i servizi sarà quasi impossibile tornare indietro e non ci sarà più spazio per altre scelte, consapevoli che l’unica cosa che rimane sarà trovarsi prima o dopo in un unico Comune centrato su Pontedera. Questo può essere un bene o un male? Vediamo! Però parliamone esplicitamente! Tutti, cittadini e amministratori, dobbiamo averne piena consapevolezza”.

Macelloni ha poi ribadito come l'indirizzo del Pd toscano sia chiaro: “A questo proposito non possiamo trascurare la ferma intenzione del Pd toscano e della Regione di procedere a fusioni tra Comuni, non c'è nulla di più semplice che individuare aree geografiche che hanno già in corso processi di integrazione per molti aspetti difficilmente reversibili. Protestare dopo avrebbe poco senso e peggio che mai nessuna autorevolezza”. Importante, anzi decisiva, la necessità di coinvolgere i cittadini: “Al contrario ero convinto prima di diventare sindaco, e lo sono ancor più oggi, che il dibattito su questi temi debba necessariamente interessare anche una fascia molto più vasta di opinione pubblica; noi sindaci a riguardo abbiamo una grossa responsabilità in questa discussione, ma non ne abbiamo l’esclusiva. E’ doveroso aprire un dibattito su questo tema all’interno del Consiglio dell’Unione e nei Consigli Comunali, con le forze politiche, sindacali e sociali, tutti debbono essere consapevoli che ormai siamo a un bivio e tutti devono avere il diritto di poter partecipare e poter scegliere. Per quanto mi riguarda coinvolgerò il Consiglio Comunale di Peccioli su questi temi già da lunedì prossimo”.

Il primo cittadino di Peccioli ritiene inevitabile la convergenza sulla città della Piaggio: “Siamo in un binario a senso unico che ci porta in un tempo più o meno lungo, per me più breve di quello che immaginiamo, alla fusione su Pontedera, come ovviamente sostiene anche il nuovo presidente Corrado Guidi che esplicitamente dice che ci vorranno un po’ di anni ma il processo si presenta poi come irreversibile. Dobbiamo evitare che la Valdera, per quanto mi riguarda in particolare l’Alta Valdera, si trovi a sua insaputa in questa prospettiva”.

Ecco il perché del no alle deleghe proposte: “Per questo non ho accettato deleghe di nessun tipo in mancanza di un dibattito serio ed esteso su dove vogliamo andare o cosa vogliamo fare di questa Unione, dopodiché sarei molto lieto di avere incarichi di lavoro per costruire e rafforzare gli strumenti di Governo del nostro territorio”.

E conclude. E’ doveroso aprire un dibattito su questo tema all’interno del Consiglio dell’Unione e nei Consigli Comunali, con le forze politiche, sindacali e sociali, tutti debbono essere consapevoli che ormai siamo a un bivio e tutti devono avere il diritto di poter partecipare e poter scegliere. Per quanto mi riguarda coinvolgerò il Consiglio Comunale di Peccioli su questi temi già da lunedì prossimo.



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