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giovedì 12 dicembre 2019

Cronaca domenica 17 novembre 2019 ore 13:24

Arno in piena, diramata l'allerta rossa

I "panconcelli" montati a Pisa sopra le spallette dei Lungarni

Massimo stato d'allerta per tutti i comuni sulle sponde dell'Arno a partire da Montelupo Fiorentino e fino alla foce. La piena ora a Firenze



PISA — La sala regionale della protezione civile ha diramato un'allerta in codice rosso per tutti i comuni lungo le sponde dell'Arno, da Montelupo Fiorentino fino alla foce.

Mentre scriviamo - alle 13,30 - la piena è in transito a Firenze. A Ponte a Signa l'Arno ha superato il secondo livello di allerta e raggiunto i 9 metri con una portata di ben 2000 metri cubi al secondo.

Ad Empoli e Vinci la situazione è definita "critica". Il Comune di Vinci ha invitato la popolazione a lasciare i piani bassi delle case.

A Santa Croce è stato chiuso in via precauzionale il Ponte sull'Arno.

A Pontedera sono state interdette alcune aree depresse in località La Rotta e la Protezione civile sta valutando l'eventuale apertura delle cateratte dello Scolmatore, i cui livelli però sono già considerevoli in particolare a Cenaia, Lavoria e Livorno, dove lo Scolmatore trova difficoltà a scaricare in mare.

A Pisa sono stati montati i "panconcelli", ovvero le paratie per innalzare le spallette dei Lungarni, rafforzati con i sacchi di sabbia. Il Comune ha disposto la chiusura delle scuole nelle giornata di domani, lunedì 18 novembre.

L'allerta rossa è scattata alle 13 e resterà valida fino alle 24 di domani, lunedì 18 novembre.

Il Prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, ha invitato i sindaci dei comuni della provincia di Pisa a valutare, in relazione al particolare stato dei luoghi, l’opportunità di limitare, a tutela della pubblica e privata incolumità, gli spostamenti delle popolazione attraverso le necessarie misure precauzionali, anche con riferimento alla adozione di provvedimenti di chiusura delle scuole e degli uffici pubblici. Dovranno comunque essere garantiti i servizi essenziali e di emergenza



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