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martedì 25 aprile 2017

LEGAMI D'AMORE — il Blog di Malena ...

Malena ...

Sono nata in un paese straniero e provengo da una famiglia italiana. Fin da giovane le persone si sono sempre confidate con me: donne, giovani, figlie, nipoti, sorelle, comari, amici. Restavano ore a raccontarmi le loro storie e i sentimenti provati durante i loro vissuti. L'argomento più chiacchierato è l'amore in tutte le sue sfaccettature e ho deciso pertanto di parlarne affinché si possa trarre spunto per riflettere sulla differenza di genere.

Cappucceto rosso

di Malena ... - sabato 11 giugno 2016 ore 11:20

Cappuccetto Rosso è una ragazza carina dal viso dolce e oggi ha quaranta anni. Donna che lavora sposata e con dei figli. I suoi guai risalgono a quando era poco più di una bambina. 

I genitori di Cappuccetto Rosso erano all’inizio della loro storia, una coppia felice. Si sa come finiscono però le belle storie e cioè nelle separazioni e, al contrario di quanto accade ai figli generalmente, per lei invece è stata una liberazione. La mamma di Cappuccetto Rosso era molto impegnata su tanti fronti. Un lavoro pesante, una mamma anziana da accudire e due figli da crescere. Il marito però sembrava una perla d’uomo poiché stava volentieri con i figli specie con Cappuccetto Rosso che era la più grande dei figli. 

La mamma di Cappuccetto Rosso spesso lasciava i figli per andare a dormire con la madre quando si ammalava e non poteva essere autosufficiente. Il padre diligente si occupava di tutto e aspettava il ritorno della moglie. La donna si raccomandava con Cappuccetto Rosso di comportarsi bene e di essere ubbidiente. Ancora bambina le diceva di non accettare le caramelle dai lupi cattivi sconosciuti e di filare sempre diritta a casa (nella tana del lupo). La bambina effettivamente ascoltava i consigli della mamma e non dava mai filo da torcere ai suoi genitori. 

A casa suo padre s’interessava a lei in modo eccessivo e di lei voleva sapere tutto. Del resto, le voleva così bene da farla dormire nel lettone quando la mamma non c’era. Il lupo difatti pensava: “Questa bimba è tenerella, è un boccone prelibato, devo preservarla dai pericoli e tenerla stretta a me”. Cominciò così una lunga storia di approcci amorevoli che poco avevano a che vedere con quelli di un vero padre. 

E mentre Cappuccetto raccoglieva i fiori nel bosco credendo che la vita di tutti gli altri bambini fosse quella, il lupo teneva a bada la moglie ignara su quanto stava succedendo. La storia andò avanti per diversi anni fino a quando un giorno Cappuccetto Rosso cominciò a capire la realtà dei fatti e iniziò a fare domande, intravedendo il lupo nelle vesti del padre: “Babbo che orecchie grandi che hai?”. “Gli altri babbi non sono come te…”. E lui rispondeva: “Figlia mia io ti voglio molto più bene degli altri babbi”. “Per questo motivo ti ascolto molto di più degli altri e perciò mi sono cresciute le orecchie”. 

Cappuccetto Rosso sempre meno convinta: “Oh babbo che occhi grossi!”. “Perché io ti adoro e stravedo per te e quindi ti guardo in modo diverso dagli altri”. “Oh babbo che mani grandi che hai”. “Le mie mani sono grandi e forti per abbracciarti meglio e per proteggerti”. “Ma babbo che bocca grande che hai…”. “Perché i miei baci sono i migliori e nessun altro ti amerà come me…”. 

Cappuccetto Rosso pertanto fu ingoiata per intero rimanendo succube di un padre malato che aveva abusato di lei per ben quindici anni senza mai essere stato denunciato da nessuno. Così il lupo cattivo soddisfatto di se viveva la sua vita in tutta tranquillità senza il benché minimo senso di colpa. Cappuccetto Rosso oramai grande e autosufficiente viene via dalla casa familiare e va a vivere da sola. Sopravvive alla meglio passando da un letto a un altro con uomini sbagliati ma non riesce ad amarne nessuno. Si rende conto di dover affrontare il problema e di farsi aiutare intraprendendo un percorso psicologico. 

A oggi non ha perdonato i suoi genitori poiché non si capacita di come nemmeno la madre sia stata capace di vedere lo schifo che aveva sotto gli occhi. Qualche anno fa incontra uno splendido cacciatore. Se ne innamora perdutamente. L’uomo si accorge di quanto male abbia fatto il lupo cattivo a Cappuccetto Rosso e con tutta la sua pazienza, l’ha aiutata a diventare sua moglie e la madre dei suoi figli. Stanno vivendo, infatti, la loro storia con serenità e sano amore. 

Cappuccetto Rosso è diventata una donna attenta e la sua esperienza l’ha sensibilizzata molto. Difatti riesce a percepire gli abusi subiti dalle altre donne solo annusando l’aria. Sarà di grande aiuto nello svolgere il suo lavoro quando sarà in grado di dedicarsi a questo settore. Forse oggi è ancora troppo presto per chiederle di rivivere il suo dolore nei casi altrui al fine di rendersi utile in tal senso. Sono certa che prima o poi accadrà.

Malena ...

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