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mercoledì 31 agosto 2016

FATTI E IDEE — il Blog di Ivan Ferrucci

Ivan Ferrucci

IVAN FERRUCCI - L'impegno politico inizia molto presto, durante gli studi superiori, che ho svolto a Pisa. In Provincia di Pisa, a Fornacette, vivo con mia moglie ed i mie due figli. Ho dato il mio contributo alla vita pubblica locale ricoprendo incarichi provinciali e poi quello di segretario durante gli anni di passaggio che portarono la sinistra italiana - Il PDS/DS – a confluire nel Partito Democratico. Sono stato Consigliere della Regione Toscana e capogruppo del Partito Democratico dal 2010 al 2015

Toscana ancora dalla parte dei giovani

di Ivan Ferrucci - giovedì 19 febbraio 2015 ore 21:38

Ci sono timidi segnali di ripresa, ma la crisi morde ancora e la mancanza di lavoro è un fatto con cui purtroppo ci scontriamo quotidianamente. La disoccupazione giovanile in Italia è al 45%, va meglio in Toscana dove ci attestiamo sul 37%. C’è ancora da lavorare ovviamente, però questo dato ci fa capire che siamo sulla strada giusta: come ha rilevato l’assessore alle attività produttive Simoncini, ascoltato ieri in Terza commissione, la migliore performance della Toscana è dovuta agli effetti del progetto Giovanisì che ha fatto poi da apripista a quello nazionale Garanzia Giovani. È grazie a Giovanisì che si è potuto contrastare l’uso distorto che veniva fatto dei tirocini, in cui purtroppo spesso molti ragazzi finivano per svolgere mansioni che non gli permettevano di crescere professionalmente, senza nessun compenso: con Giovanisì si è invece puntato alla realizzazione di esperienze formative, mirate all’ingresso nel mondo del lavoro e tassativamente con una retribuzione.

Nel 2014 in questo modo sono stati attivati circa ventimila stages, ai quali si sono aggiunti 550 tirocini-praticantato nel mondo delle professioni che, grazie ad un accordo con gli ordini, hanno visto riconosciuto l’obbligo di un compenso minimo e la finalità formativa dell’esperienza. Numerosi poi sono stati gli incentivi alla creazioni di imprese giovanili, ne ho parlato più volte anche su questo spazio, di recente, con il progetto Start up House ad esempio. La Regione ha anche sostenuto la stabilizzazione di 5842 contratti a tempo determinato in tempo indeterminato. Nel 2013, inoltre, la Regione ha garantito il sostegno ad oltre 21 mila contratti di apprendistato.

Quanto a Garanzia Giovani, ci sono state oltre 29mila adesioni e in oltre 23mila casi i Centri per l’impiego hanno già completato la fase dell’accoglienza. I colloqui già effettuati sono 16 mila e per oltre 14 mila sono già stati stipulati i patti di attivazione e creati i profili personali. La presa in carico effettiva risulta essere di 13mila 630 giovani. Di loro, il 32% sono entrati in un’esperienza lavorativa o hanno preso contatto col mondo del lavoro (2.524 tirocini, 1319 contratti a tempo determinato, 505 contratti di apprendistato e 91 contratti a tempo indeterminato). Sono numeri che fanno ben sperare, siamo pienamente convinti che il percorso per uscire dalla crisi e agevolare i nostri giovani sia lungo e per questo abbiamo già fissato le prossime tappe verso il raggiungimento di questi obiettivi. 

Con il via libera Ue al Programma operativo toscano del FESR 2014-2020 possiamo partire quanto prima a pianificare l’utilizzo di risorse europee anche per contrastare la disoccupazione giovanile. Certo, finora non eravamo stati a guardare e in attesa dell’approvazione definitiva da parte dell’Ue avevamo come Regione già anticipato risorse europee per 82 milioni, una scelta lungimirante compiuta con la legge finanziaria 2014 che ci ha permesso di attivare bandi per start up e imprese innovative. Ora, a maggior ragione, i giovani restano tra le nostre priorità: il 35% del Por toscano, vale a dire255 milioni di euro, sarà dedicato alle politiche per l'occupazione, la formazione, i tirocini, e anche buona parte di quello che resta fuori, sarà comunque riconducibile alle politiche attive del lavoro.

Ivan Ferrucci

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