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sabato 28 maggio 2016

MUSICA E DINTORNI — il Blog di Fausto Pirìto

Fausto Pirìto

FAUSTO PIRITO - Sulle strade del Pop (e non solo) con l'ex caporedattore di Tutto Musica & Spettacolo, direttore artistico del contest Rock Targato Italia, garante del festival della contaminazione BresciaMusicArt, ideatore e curatore del Tributo ad Augusto Daolio, autore dei libri “In viaggio con I Nomadi” e “Vasco in concerto”

​Lungo i binari,alla conquista del Sogno Americano

di Fausto Pirìto - mercoledì 02 dicembre 2015 ore 15:53

Per una volta, amici lettori, non vi parlerò di musica ma di una occasione letteraria bella e interessante che ci viene offerta dalla Libreria Roma di Pontedera.

Mercoledì 9 dicembre, nei locali di Via della Misericordia 18, lo scrittore Flaviano Bianchini, direttore e fondatore di SOURCE, organizzazione internazionale che offre un supporto scientifico alle comunità che subiscono violazioni dei Diritti Umani, presenterà il suo più recente libro, intitolato “MIGRANTES - Clandestino verso il sogno americano”.

Bianchini (nativo di Fabriano) è un ambientalista e naturalista, specializzato in Gestione e Valorizzazione delle Risorse Naturali presso l’Università di Pisa (si legge nelle sue note biografiche ufficiali) e ha conseguito un Master in Diritti Umani e Gestione di Conflitti presso la Scuola di Studi Superiori Sant’Anna; da diversi anni si occupa proprio delle violazione dei Diritti Umani e dei danni alla salute relazionati con le industrie estrattive, specialmente in America Latina. I suoi studi sull’impatto delle attività estrattive su ambiente e salute hanno portato alla modifica della legge mineraria in Honduras, all’adozione di misure precauzionali da parte della Commissione Interamericana dei Diritti Umani in Guatemala e all’approvazione di leggi sul benessere della città di Cerro de Pasco in Perù. Tra il 2007 e il 2009 ha condotto una campagna di sensibilizzazione sull’impatto dell’attività mineraria in America Latina in collaborazione con Amnesty International. Candidato “ambientalista dell’anno” dalla rivista “La nuova ecologia” nel 2008, ha ricevuto il premio 'Lavoratore sociale' dall’università San Carlos del Guatemala nel 2006 e il premio 'Chatwin' nel 2010 per il suo libro “In Tibet, un viaggio clandestino”.

“MIGRANTES - Clandestino verso il sogno americano” esce per BFS Edizioni, che così lo presenta: “Due giorni di galera in un luogo sconosciuto, un numero indefinito di assalti da parte di bande criminali e 'legali'. E poi la fame, il freddo, il caldo, la sete, la foresta, le montagne, il deserto e un muro da superare, da abbattere. Ma anche la solidarietà e l’amicizia di un popolo straordinario e di compagni di viaggio che, come lui, cercano il Sogno Americano. Grazie alla sua lunga esperienza in America Latina, Flaviano Bianchini si trasforma in Aymar Blanco e intraprende il viaggio che migliaia di persone affrontano ogni giorno per raggiungere quel sogno effimero che è al di là del muro”.

Christian Elia, su “Q Code Magazine”, ha scritto: “Questa è la storia di una separazione. Anzi due. La prima è quella tra l’autore, Flaviano Bianchini, fondatore e direttore di Source International, viaggiatore, attivista per i diritti umani, ambientalista, già nel giro di Peacelink, e il suo passaporto. La seconda quella tra gli uomini, che si sono dati le frontiere e ne hanno fatto muri... Questo suo libro racconta un mondo di disperati: braccati, affamati, rapinati dai predoni, perseguitati dalla paura di morire. Che è la compagna di viaggio silenziosa, perché puoi addormentarti sul tetto della ‘bestia’, come i migranti chiamano i grandi treni, e cascare giù o amputarti mentre tenti di salirci, o morire perché ti sei perso nel deserto. O scannato da una banda di narcos che deve 'segnare' il territorio”.
Monica Mazzoleni, sul sito www.sdfamnesty.org, aggiunge: “ Ci sono viaggi che si intraprendono solo per disperazione, per fuggire dalle guerre, dalla violenza, dalla povertà. Sono viaggi pericolosi dove la vita spesso è legata ad un nulla. In cui le variabili che portano alla sopravvivenza sono così effimere che arrivare a destinazione può essere considerato un vero e proprio miracolo. Flaviano Bianchini ha avuto il coraggio, e forse la pazzia, di intraprendere uno di questi viaggi fingendosi migrante peruviano nei panni di Aymar Blanco. Un percorso durato 20 giorni nelle situazioni più avverse per raggiungere, dal Guatemala, gli Stati Uniti d’America attraversando il Messico. Sono le situazioni che affrontano ogni giorno migliaia di migranti del Centro America, ma che purtroppo non tutti riescono a superare a causa delle infinite insidie di uno dei viaggi più pericolosi al mondo”.
Credo che quanto riportato qui sopra sia sufficiente per stimolare la vostra curiosità, amici lettori, e anche la voglia di esserci mercoledì 9 dicembre alla Libreria Roma di Pontedera per ascoltare le parole di Bianchini che ci porteranno in un mondo lontano ma fatto di problematiche e temi che anche noi viviamo quotidianamente in Italia e in tutta Europa. Io ci sarò.
Alla prossima e comunque... buona Musica!

Fausto Pirìto

Migrantes di Flaviano Bianchini, BFS edizioni Pisa, Book Trailer di Diego Barsuglia
In Tibet Un viaggio clandestino

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